Spettacoli

La Bibbia moderna secondo Paravidino

La ballata di Johnny e Gill

TORINO Tra i più importanti drammaturghi europei, il 42enne genovese Fausto Paravidino fa debuttare in prima nazionale, stasera alle 19.30, al Teatro Gobetti il suo nuovo testo, “La ballata di Johnny e Gill”, di cui è anche regista ed interprete. In replica fino al 20 gennaio, lo spettacolo, che vede in scena anche Federico Brugnone, Iris Fusetti, Fatou Malsert, Daniele Natali, Tibor Ockenfels e Aleph Viola, parte dal mito della Torre di Babele per affrontare la storia di Abramo, il patriarca delle tre grandi religioni monoteiste, mescolando lingue, italiano, francese e inglese con soprattitoli, e linguaggi teatrali, dal teatro-danza al cinema, dalle pantomime al teatro musicale, ma anche culture, suggestioni e avventure. Dalla New York di Ellis Island all’Europa, la Bibbia viene raccontata qui come fosse una ballata. Paravidino ha messo insieme le esperienze dei laboratori per attori condotti con Iris Fusetti a New York, Ginevra, Tolone e Lussemburgo sul senso della storia di Abramo e del sacrificio di Isacco. Il tema del Libro si attualizza così in quello del viaggio, della migrazione, della patria perduta, dell’abbandono della propria cultura, dell’essere stranieri tra stranieri.

«Abramo è diventato Johnny, Sara è diventata Gill, la Bibbia è diventata una ballata – ha spiegato Paravidino – e dalla scrittura biblica è emersa una forte componente picaresca» (Info: teatrostabiletorino.it).

 

 

ANTONIO GARBISA

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