Spettacoli

La musica popolare conquista la ribalta

Fanfara Station

ROMA Quattro nuovi appuntamenti estivi per il Festival Popolare Italiano a Villa Doria Pamphilj. “Canti e Corde, Mantici e Ottoni” è il sottotitolo della nuova tranche della rassegna diretta da Stefano Saletti, nata per testimoniare la varietà di sonorità, di strumenti e di stili che da sempre caratterizzano la musica popolare, folk, etnica, world. Capace di far dialogare tradizioni regionali differenti, ritmi e dialetti apparentemente distanti, la musica popolare è la musica dell’'incontro e contribuisce a creare nuovi orizzonti espressivi.

A inaugurare il festival sarà domani alle 18 la Fanfara Station, in scena con Maghreb Dance Party, una festa musicale creata dal vivo da soli tre musicisti e due “loop station” usate per sovraincidere le tracce e manipolare i suoni acustici ed elettronici. La formazione è composta da Marzouk Mesri (voce, percussioni, Tunisian winds(loops), Charles Ferris (tromba, trombone, loops), Ghiaccioli&Branzini (electronics e programming) e vuole celebrare l’epopea delle culture musicali della diaspora africana e dei flussi che da sempre uniscono il medio Oriente al Maghreb, all’Europa e alle Americhe. Domenica, sempre alle 18, sarà la volta di Cuttuni e Lamè, canti tradizionali siciliani dedicati all’universo femminile interpretati da Eleonora Bordonaro. Penultimo appuntamento giovedì 20 con Giuseppe Di Trizio e Radicanto, chiusura il 21 con il trio Cottifogli/Mella/Serra. Biglietti 5 euro.

 

STEFANO MILIONI

Spettacoli