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Municipio X, Casapound decisiva al ballottaggio

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ROMA Sarà tutta in rosa la sfida per la presidenza del X Municipio: tra due settimane gli elettori (si spera con una percentuale maggiore rispetto al 36% di votanti registrati domenica), decideranno tra la candidata pentastellata Giuliana Di Pillo e quella del centrodestra Monica Picca. La prima ha ottenuto il 30,21% dei consensi, la seconda il 26,68%. Risultati che ricalcano quelli dei partiti a sostegno delle due sfidanti, con M5S al 30,28% (il 13% in meno rispetto al risultato elettorale registrato nel X Municipio per le comunali del 2016) e la coalizione di centrodestra, che con Forza Italia (8,47%), Fratelli d’Italia (9,68%), Noi con Salvini (4,16%) e liste civiche collegate, raggiunge il 26,61%.

Male il candidato di centrosinistra Athos De Luca, che raggiunge il 13,61%, mentre il Pd tiene rispetto al 2016 con il 13,74%. Il candidato “outsider” di sinistra Francesco di Donno, in sei mesi di campagna elettorale ha conquistato un ottimo 8,61%.

Ma è Casapound la vera rivelazione di queste elezioni: il movimento di estrema destra ha ottenuto il 7,69% dei voti, il suo candidato presidente, Luca Marsella (nella foto), il 9,08%, con punte del 20% in alcuni quartieri. Una dote pesante, con la quale la formazione di estrema destra può essere decisiva al ballottaggio: anche se formalmente non ci sono state dichiarazioni di apparentamento, i programmi di Marsella e Picca convergono su molti temi, come la chiusura dei centri per migranti.

PAOLO CHIRIATTI
(Foto Casapound)

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