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Come coltiveremo pomodori nello spazio

Tecnologia

ROMA. Una serra dove coltivare frutta e ortaggi per mantenere gli astronauti in salute. È  la Mobile Test Facility (Mtf) per la produzione di cibo in ambiente chiuso, parte del progetto europeo Eden Iss,  ora in viaggio verso  la stazione di Neumayer III in Antartide.  La serra sarà utilizzata per testare la coltivazione di piante nelle condizioni più estreme (l’Antartide appunto), per sostenere lo sviluppo di sistemi messi a punto per voli spaziali e tecnologie per la crescita controllata di piante nello Spazio e sulla Stazione Spaziale Internazionale.   «Per un anno, fino a dicembre 2018 - pomodori freschi, peperoni dolci lattuga e bietole saranno cresciuti all’interno della serra - spiegano al consorzio Iss,  che comprende partner italiani quali il Cnr e Thales Alenia spazio  - presso la stazione antartica Neumayer III». Solitamente missioni come quella antartica non hanno a disposizione cibo fresco: l’esperimento  di Eden Iss, con l’apporto di colture fresche ai membri dell’equipaggio - continuano gli esperti del consorzio - contribuirà in questa prima fase al loro benessere psicofisico». In Antartide, in realtà, sbarcheranno due serre - ci spiega l’ingegnere spaziale Giorgio Boscheri, che a gennaio andrà in Antartide a coordinare la parte italiana del progetto per Thales Alenia Space: «Una serra “marziana”, prototipo di serra planetaria, in cui le piante crescono in ambiente con gravità, e una serra per microgravità, di cui siamo i responsabili». «La seconda serra, - continua l’ingegnere - cura è un ambiente completamente chiuso, molto più controllato da un punto di vista microbiologico. L’obiettivo è di riprodurre questo ambiente sulla Stazione spaziale internazionale e in una seconda fase sulla stazione cislunare».

Le piante coltivate
La sperimentazione Antartica viene fatta su una serie di ortaggi dall’alto contenuto di acqua, tali da poter essere conservati a lungo senza deterioramento.
 
Fra gli ortaggi: pomodori, peperoni, cetrioli, tre diverse lattughe, radicchio, spinaci, basilico, erba cipollina, prezzemolo, menta, coriandolo. Per la frutta: le fragole. La temperatura interna alla serra è di 20-25°  e l’illuminazione è garantita da un impianto led.

SERENA BOURNENS

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