Spettacoli

LowLow: Sono ambizioso e mi piace provocare

LowLow/Chiara Mirelli

MUSICA LowLow è un fenomeno di entertainment alternativo alle logiche discografiche cui siamo abituati. Nato grazie alla rete è esploso con Caterina Caselli che lo ha voluto in Sugar. La sua “Ulisse” (che racconta una rapina in banca) si è imposta nel rap/cantautorato italiano portandolo al Wind Summer Festival.

Dopo Ulisse sono usciti altri tre singoli ma ha scelto questa canzone per Canale 5.
Sì. Ho scelto una canzone molto allegra! (ride, ndr). È stata mia la scelta di farla uscire come 1° singolo e aprirmi così non solo al pubblico hip-hop. Io sono scar-face, faccio la guerra al mercato discografico, canto l’individualismo della mia generazione.

Racconta le storie di Nico ma a volte non capiamo quanto sia lei il protagonista o un suo alter-ego.
Nei video sono narratore, poi divento protagonista ed esco di nuovo fuori dalla storia. Il testo di Ulisse è una sceneggiatura. A volte quando mi trovo a parlare con un intenditore di cinema mi diverto di più che con un esperto di musica.

E Ulisse ha superato le 26 milioni di visualizzazioni, deve molto alla rete.
Ho tante cose da dire, il web mi permette di comunicare al 200% con le canzoni, mostrando come mi vesto, lanciando provocazioni. Ho portato una canzone su un ragazzo che entra in banca e ammazza tutti, non penso che siano riusciti in tanti ad arrivare in tv con un pezzo così. Sono ambizioso.

Quindi si dà degli obiettivi?
Mi tormento di obiettivi e vi lancio questa esclusiva: sto scrivendo il mio libro.

 

FRANCESCO FODERÀ

Spettacoli