Spettacoli

Samuele Bersani riprende da dove aveva interrotto

Samuele Bersani/Musica

MILANO Per un po' se l’è vista brutta, con la concreta paura di non poter più cantare a causa di un serio problema a una corda vocale. Fatto che ha portato al forzato rinvio del suo “La fortuna che abbiamo tour”. Poi, dopo tanto riposo e una lenta riabilitazione, per Samuele Bersani è tornato il sereno. Ed ora l’artista romagnolo ha ripreso da dove aveva interrotto, da un tour teatrale molto atteso dai fan, che stasera approda agli Arcimboldi (ore 21, euro 34.50).
«Non vedo l’ora di poter cantare con chi avrà fiato e voglia di farlo insieme a me – spiega - Per la prima volta attraverso i social ho coinvolto anche i miei fan nella costruzione della scaletta, chiedendo loro di indicarmi i pezzi che avrebbero voluto sentire. Sono arrivate migliaia di commenti, sono felice di sentire molto affetto e partecipazione per questa nuova avventura».
Il recital ripercorrerà, tra piccole sperimentazioni e arrangiamenti inediti, 25 anni di un’apprezzata carriera disseminata di piccoli gioielli di pop d’autore, da “Giudizi Universali” a “Chicco e Spillo”, da “Coccodrilli” a “Spaccacuore”, fino ad arrivare a “Psyco”, “En e Xanax” e alla conclusiva “Cosa vuoi da me?”.

In alternativa al Teatro Grassi si terrà il secondo appuntamento con Jazz al Piccolo - Orchestra Senza Confini, che vedrà sul palco sei giovani realtà del jazz italiano in “New Generations”, mentre al John Barleycorn potremo ascoltare l'Antonio Zambrini Studio Trio.
Al Nuovo ci sarà un concerto-spettacolo di Jerry Calà con un gruppo di 10 elementi.

 

DIEGO PERUGINI

Spettacoli