1:55 pm, 2 Settembre 22 calendario

Il futuro dell’industria italiana è digitale ed automatico

A cura di ACS
condividi

L’industria 4.0 è un’industria basata sulla tecnologia e sull’automazione dei processi produttivi, dagli ordini dei clienti fino alla spedizione della merce. Per funzionare, questa nuova fase della produzione deve essere efficiente, conveniente e veloce. Non si tratta solo dei robot che lavorano in fabbrica. Infatti, l’automazione include anche processi più semplici, come la promozione online.

 

Per questo, esistono strumenti per l’email marketing che sono efficaci e completamente automatizzati come quelli di Sendinblue. Sono strumenti costruiti da professionisti del settore che permettono di automatizzare i processi di pubblicità via email come le newsletter. Insomma, se Hollywood ha insegnato ad aver paura delle macchine intelligenti, la realtà è che questi strumenti sono essenziali per lavorare e produrre nell’economia moderna.

I vantaggi dell’automatizzazione in diverse industrie

Uno dei settori che beneficia dell’uso di tecnologie innovative è l’educazione. Ormai, dopo anni di lezioni da remoto, il modello “tradizionale” non funziona più, né per gli studenti né per gli insegnanti. E funziona ancora meno per i genitori. Il prossimo ritorno a scuola non sarà facile, tra il rincaro delle bollette e il divario che si è aperto tra gli studenti. Molte famiglie italiane non hanno avuto i mezzi per seguire le lezioni da remoto perchè non avevano i dispositivi giusti oppure una connessione ad Internet.

Per questo, l’automazione può aiutare. In questo caso, la parola chiave è: personalizzazione. Un modello ibrido come l’adaptive learning è fondamentale per creare un’educazione inclusiva con software veloci, uso di tecnologie come l’intelligenza artificiale e un focus sul tema della cyber sicurezza.

Quindi, rendere i processi automatici li rende anche personalizzati. Un altro beneficio di automatizzare diverse industrie è la semplificazione delle fasi di produzione e creazione. Ad esempio, per tutti i documenti e per la burocrazia per diversi settori, dalla medicina fino alla produzione back-office. Rinunciando al cartaceo e alla compilazione manuale, si evitano gli errori umani, si risparmia tempo e denaro.

In questo caso, il settore della sanità beneficia dall’uso di tecnologie moderne. Il cambiamento è già iniziato grazie a strumenti come il Fascicolo Sanitario Elettronico, un documento digitale che raccoglie tutti dati medici di un cittadino. Oppure il robot farmacista di Concorezzo in provincia di Monza e Brianza. Il nuovo magazzino automatizzato ha un robot che avvicina le scatole al personale della farmacia, organizza il magazzino e ruota le scorte.

Questo è un altro beneficio dell’automatizzazione nelle industrie: il risparmio di tempo e di denaro. Non solo per la sanità ma anche per altri settori come l’ecommerce, il trasporto di merci ed addirittura per ridurre lo spreco alimentare. Tutti questi cambiamenti sono possibili grazie a compagnie che si occupano di tecnologia e digitalizzazione che, spesso, sono le piccole e medie imprese (pmi). Le pmi sono proprio il motore dell’automatizzazione e creano sia innovazione che lavoro.

Quando i robot creano lavoro

Infatti, la tecnologia crea lavoro, non lo toglie. Il Report 2022 sulle Pmi ha rivelato che oltre (nel 2021) 20,000 aziende italiane hanno venduto i loro prodotti su Amazon, creando 60.000 posti di lavoro in Italia. Un altro esempio in cui l’automatizzazione crea lavoro è quello del porto di La Spezia dove un investimento di oltre 200 milioni di euro ha l’obiettivo di rendere automatici i processi del molo e di creare opportunità di lavoro per oltre 2500 nuovi dipendenti entro il 2033.

 

Con le assunzioni in aumento e l’automatizzazione sempre più significativa, i benefici coinvolgono tutti, dai manager di aziende fino alle famiglie italiane. Nonostante i film spaventosi di Hollywood come “Ex-Machina,” l’automatizzazione è un’opportunità imperdibile, che crea lavoro, diminuisce i costi ed aumenta la produttività. Anche degli studenti.

2 Settembre 2022 ( modificato il 22 Settembre 2022 | 16:24 )
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo