7:42 pm, 18 Agosto 22 calendario

Fare branding: perché è utile puntare sui gadget personalizzati

A cura di ACS
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La teoria è abbastanza semplice: fare branding significa rendere un marchio facilmente riconoscibile, unico e irripetibile. In altre parole significa fare in modo che un determinato marchio resti impresso – naturalmente in maniera positiva – sia nella mente dei clienti affezionati, sia in quella di coloro che potrebbero diventare nuovi clienti, aprendo a nuove opportunità di business. Ma come fare? Per prima cosa occorre puntare sulla immagine e sui valori dell’azienda, cercando di trasmetterli anche all’esterno, valorizzando anche l’esperienza d’acquisto. L’immagine di un’azienda si costruisce lavorando sul rapporto con il proprio cliente, sulla fiducia, la trasparenza e il servizio, tutti elementi sempre più centrali. E poi, una volta che si è certi di aver individuato ciò che si vuole trasmettere, si può pensare di diffonderlo con il supporto dei gadget personalizzati, un utile alleato per le aziende che vogliono farsi ricordare, siano essere dei colossi affermati, siano esse delle startup.

La condivisione dei valori è fondamentale

A dirlo sono le statistiche. I consumatori, oggi sempre più formati e informati, preferiscono scegliere e supportare quei marchi capaci di veicolare valori condivisibili. Un esempio per tutti è la sostenibilità: un brand capace di dimostrare, anche con i fatti, il suo impegno verso l’ambiente, è un brand destinato a fare breccia nel cuore dei sempre più numerosi consumatori eco-friendly i quali acquisteranno un prodotto non solo per il suo effettivo utilizzo, ma anche per il percepito.

Percepito che è il frutto di un mix di fattori –  compresi quelli di primo acchito più effimeri, come il colore, il font, la forma di un logo – e che viene veicolato dalla comunicazione aziendale.

Colori sbagliati, forme che possono richiamare qualcosa di negativo, sono un pericoloso boomerang per un’azienda che decide di investire in comunicazione: creare ed elaborare una comunicazione adeguata, significa lavorare attivamente e proficuamente per definire una percezione univoca e senza fraintendimenti, anche nella scelta del gadget.

Parola d’ordine, coerenza

Uno dei passaggi fondamentali per il successo di un’azienda è la coerenza, anche nella scelta del gadget personalizzato che verrà impiegato per fare branding.

Non si tratta di un passaggio semplice, perché l’offerta di gadget personalizzati per le aziende è davvero molto ampia e non sempre al passo con i tempi.

Ma si tratta di uno sforzo che vale la pena fare: a quanto dicono i numeri, le aziende che hanno rappresentato loro stesse con dei gadget personalizzati centrati, sono riuscite a incrementare le proprie entrate anche di un terzo. Un altro elemento chiave è la flessibilità: a quanto dicono statistiche e case history, sbagliano le aziende che, una volta definito un gadget, non lo cambiano più per anni. Queste aziende, infatti, rischiano di essere tacciate per obsolete, per poco attente all’evoluzione e al trascorrere del tempo.

Non copiare

Nella scelta del gadget personalizzato un altro errore da non commettere e quello di copiare, magari un compitor. Il rischio è infatti di creare parecchia confusione e di essere etichettati come come coloro che non hanno una propria identità e che preferiscono arrivare secondi. Nessuna azienda, ne siamo certi, vorrebbe mai essere la brutta copia di un altro brand.

Unici e originali, senza esagerare

Dunque meglio ragionare con la propria testa e scegliere il gadget personalizzato che meglio rappresenti l’azienda e il business, oltre ai valori. Meglio quindi rivolgersi a chi, per mestiere, produce e commercializza gadget personalizzati: una volta che verranno riferiti esperienze, interessi e valori, l’esperto di gadget saprà indirizzare l’azienda verso quello più idoneo. Ci sono però degli elementi che, per stare al passo con i tempi, non dovrebbero mai essere messi da parte. Per esempio, meglio non strafare: un gadget personalizzato di successo non è per forza un gadget particolarmente impegnativo dal punto di vista economico, anzi. Il minimalismo è sicuramente un trend, oggetti dalle linee sottili e pulite, dalle linee geometriche semplici, dai colori moderni sono sicuramente tra i più apprezzati.

Ogni azienda ha il suo pubblico

Il gadget deve infine essere in sintonia con il pubblico: se il pubblico di riferimento dell’azienda è giovane, allora anche il gadget deve puntare sulle mode del momento,

e potrà essere divertente, stravagante, desideroso di non passare inosservato. Non si deve dunque aver paura di sperimentare. Se invece il pubblico è più tradizionale, meglio puntare sul classico, ma al passo con i tempi.

Qualche suggerimento

Ribadendo che la consulenza degli esperti paga, ecco qualche esempio di gadget personalizzato a cui ispirarsi. Particolarmente utili nella lotta alla plastica, dunque che evocano il desiderio di sostenibilità, ci sono tazze, bicchieri, borracce e thermos, naturalmente lavabili e riutilizzabili. Se si vuole restare sul classico, penne, matite, taccuini, meglio chiavette usb e calcolatrici per le aziende impegnate nella dematerializzazione. Oppure si può optare per l’abbigliamento: cappellini, t-shirt, felpe, impermeabili, ma anche infradito e borse per il mare.

 

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18 Agosto 2022 ( modificato il 22 Settembre 2022 | 16:26 )
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