PALINSESTI MEDIASET
7:11 pm, 5 Luglio 16 calendario

Mediaset punta tutto su Maria De Filippi

Di: Redazione Metronews
condividi

TV «Il futuro della tv generalista? La tv generalista». Parola di Piersilvio Berlusconi, che lunedì ha presentato i palinsesti Mediaset. La tautologia racchiude lo spirito della stagione a venire: cambiare molto, per cambiare poco. Al di là dei nuovi programmi, il vero perno di Mediaset si chiama Maria De Filippi.
Alla società Fascino di Maria (che ha appena firmato  in esclusiva per 5 anni), oltre agli intoccabili “Uomini e donne”  e “Amici”, il Biscione ha appaltato anche due format, uno dei quali – “Make Over 2.0” – sarà affidato alla rientrante Ventura. L’impressione è che sul “no” a Discovery di Maria, la promessa di queste produzioni abbia pesato non poco.
Berlusconi ha confermato che Blasi condurrà il “Gf Vip”; che Marcuzzi rifarà l’Isola; che Scotti ha prolungato il contratto e avrà un format con i bambini (che non è “Pequenos gigantes”); che la D’Urso sta trattando e che Bonolis, pur sotto contratto, oggi  non ha un programma.
Canale 5 vedrà Hunziker e Christian De Sica condurre 4 puntate “celebrative” di Zelig, ma, soprattutto, sarà il canale della musica con “House party”: sei serate (sempre Fascino) dedicate ai cantanti (confermati Pooh, Il Volo, Amoroso, Elisa e Marrone, Antonacci). Un’operazione collegata ala recente acquisizione di R101, Radio 105 e Virgin Radio. Ci sarà anche un two women show con De Filippi e Sabrina Ferilli. Confermata anche il ritorno alla serialità di Gianni Morandi. Sempre su Canale 5 si vedrà il match in chiaro della Champions.
Si Italia 1 “Le Iene” avranno due serate settimanali. Discorso a parte “Mediaset Premium”, la pay tv appena acquistata dalla francese Vivendi. Piersilvio ha lodato l’accordo «Premium entra in un gruppo mondiale con la creazione di una major per la creazione di contenuti», che, detta così, sembrerebbe una vittoria. In realtà il colosso francese ha incamerato la pay perché i risultati economici dopo al salasso per i diritti Champions, erano veramente tristi. 
ANDREA SPARACIARI

5 Luglio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA