Latina
8:13 pm, 28 Settembre 22 calendario
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Terremoto politico a Latina, Coletta verso le dimissioni

Di: Redazione Metronews
Coletta verso le dimissioni
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Terremoto politico nel Comune di Latina. il sindaco di centrosinistra Damiano Coletta va verso le dimissioni dopo quelle in blocco dei consiglieri di centrodestra.

Coletta verso le dimissioni

I consiglieri comunali del centrodestra annunciano le dimissioni in blocco, sfiduciando il sindaco Pd Damiano Coletta che, a sua volta, fa un passo indietro, accusando il centrodestra di aver provocato la situazione di stallo nel Comune Pontino.

Damiano Coletta a Latina ha vinto contro la coalizione di centrodestra il 4 settembre, nelle elezioni suppletive che si sono svolte in 22 sezioni. Le consultazioni erano state necessarie a luglio scorso dopo che Tar che aveva riscontrato irregolarità nel precedente turno elettorale del 2021.

L’anatra zoppa

Allora Coletta aveva battuto il suo avversario Vincenzo Zaccheo, ribaltando il risultato del primo turno in cui la coalizione di centrodestra aveva sfiorato la vittoria. Ma si è verificata la situazione della cosiddetta “anatra zoppa”. Il sindaco è stato eletto al ballottaggio, ma senza avere i numeri per governare.

“I consiglieri comunali eletti nel centrodestra oggi si dimetteranno in blocco per voltare finalmente pagina rispetto all’amministrazione Coletta”, dichiarano in una nota i gruppi consiliari, i dirigenti e gli amministratori di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Latina nel Cuore e Udc.

L’amarezza del sindaco

Dal canto suo, il sindaco Coletta lascia il ruolo di primo cittadino con un video su Facebook: «Sembra arrivato il momento di salutarci. È cosa certa la sfiducia nei miei confronti da parte del centrodestra, nonostante la città di Latina si sia espressa dando la fiducia nei miei confronti. Lascio il ruolo di sindaco con la coscienza a posto, con la schiena dritta, a testa alta, da vincitore, anche se non ci sono i numeri della maggioranza. Accetto la scelta dell’opposizione, non devo fare ricorsi. Ma loro non ci sono stati a perdere, una vera e propria astinenza da potere. Vado via in questo momento a testa alta».

28 Settembre 2022
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