Milano
5:11 pm, 25 Agosto 22 calendario
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Forestami: al Parco Nord morte il 15% delle nuove piante

Di: Redazione Metronews
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Passata (forse) la siccità più dura, Forestami – il progetto di forestazione della Città Metropolitana di Milano che ha l’obiettivo di piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 – fa il conto dei danni. Dall’indagine (parziale, perché mancano i rilievi su gran parte degli alberi piantati all’interno della Città Metropolitana) emerge una situazione a macchia di leopardo: si va da una moria di alberi dello 0,5% di Sesto San Giovanni e Vimodrone, fino alla situazione più critica nell’area di Lainate, dove la moria ha superato in alcuni punti il 50%.

  • A Sesto San Giovanni e Vimodrone l’alta percentuale di sopravvivenza è stata ottenuta grazie all’implementazione degli impianti di irrigazione.
  • Nel Comune di Canegrate la moria delle piante è stata particolarmente contenuta (2,72%) perché in 3 mesi la cooperativa incaricata della manutenzione ha eseguito tutte le irrigazioni che erano programmate per i prossimi 5 anni.

Male invece l’area del Parco Nord Milano, che utilizza abitualmente l’acqua di prima falda per le irrigazioni distribuita attraverso un sistema di autobotti. Qui la moria degli alberi è passata da una media degli anni precedenti del 10% ad una percentuale più elevata che, ad oggi, è pari al 15%, nonostante l’incremento considerevole dei turni per l’irrigazione.

In molte altre aree la moria degli alberi registrata si attesta attorno a valori che sono oltre la percentuale di fallanza fisiologica (la media nazionale di moria degli alberi di nuova piantagione normalmente si attesta attorno al 15-20%), raggiungendo e talvolta superando il 30%, come sta avvenendo nelle aree di Colturano e Dresano o nell’area di Trezzano sul Naviglio, nella quale però hanno inciso anche alcuni atti vandalici che hanno compromesso parte della piantagione effettuata nel 2022.

La situazione più critica, al momento, si riscontra nell’area di Lainate dove la moria delle piante messe a terra nell’ultima stagione agronomica ha superato in alcuni punti la percentuale del 50%. In questo caso le elevate temperature e la siccità in particolare hanno inciso più della media a causa di un pregresso stato dei terreni già difficile in quanto particolarmente poveri di sostanze organiche.

I responsabili del progetto Forestami si sono comunque impegnati a ripiantare tutti gli alberi morti e a  valutare anche le specie arboree più idonee a resistere alle mutevoli condizioni climatiche. La quantificazione degli alberi piantati da Forestami verrà ovviamente riformulata tenendo conto della moria di queste ultime settimane. A oggi il conteggio ha raggiunto le 330.908 piane già piantate.

Il progetto ringrazia, infine, tutti i cittadini dell’area metropolitana che – singolarmente o in gruppo – si sono adoperati per bagnare le radici delle piante colpite da questa eccezionale siccità e invita le aziende e le istituzioni che sostengono la sfida della forestazione a Milano a una grande campagna autunnale di ripresa e di rilancio delle piantagioni.

25 Agosto 2022
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