10:31 am, 22 Aprile 22 calendario

Piattaforme aeree più utilizzate in Italia

A cura di ACS
condividi

In Italia il noleggio di macchinari da lavoro è una pratica che si sta espandendo a macchia d’olio su tutto il territorio. Sono sempre di più infatti le aziende, ma in alcuni casi anche i privati, che ricorrono al noleggio per svolgere il proprio lavoro.

Edilizia e manutenzione sono due settori storicamente legati al noleggio ed in particolare al sollevamento delle persone.

La macro categoria di macchine utilizzate per questo scopo sono le piattaforme aeree e, a seconda del contesto in cui devono essere impiegate, ne esistono modelli specifici da noleggiare. Ognuna di esse permette di sollevare in quota le persone per effettuare i lavori che lo richiedono.

Prima di entrare nel dettaglio è importante sottolineare che gli utilizzatori di ogni tipo di piattaforma aerea devono essere abilitati per poterla manovrare in sicurezza, così come previsto dalla normativa vigente. L’abilitazione si ottiene partecipando ad un corso di formazione teorico e pratico e superando la prova finale.

Dato che le piattaforme aeree sollevano l’operatore a diversi metri di altezza, oltre ad essere in possesso dell’abilitazione è necessario effettuare ogni manovra con tutte le precauzioni di sicurezza così da evitare incidenti.

Le piattaforme autocarrate

Le piattaforme aeree più noleggiate in Italia sono le autocarrate. Come suggerito dal nome, queste piattaforme sono composte da un autocarro su cui è installato un braccio articolato o telescopico.

Questa struttura permette una totale versatilità della macchina che può essere facilmente spostata e guidata su strada. Per farlo è necessario essere in possesso della patente B, oppure la patente C per mezzi superiori alle 3,5 tonnellate, mentre l’abilitazione è obbligatoria per manovrare la macchina in cantiere.

Poter guidare la piattaforma autocarrata direttamente sul luogo di lavoro consente un’ampia libertà al cliente che non deve organizzare alcun tipo di trasporto con altri mezzi.

Le autocarrate possono raggiungere altezze fino a 30 metri anche se esistono alcune versioni, quelle con patente C, che possono arrivare anche a 100 metri di quota.

La versatilità di questi mezzi permette di eseguire lavori nel campo delle ristrutturazioni, manutenzione, impiantistica e cura del verde.

Osservando il braccio della piattaforma possiamo identificare tre versioni: quella a braccio articolato, a braccio telescopico oppure dotate di jib.

Il braccio telescopico può allungarsi solamente in direzione anteriore mentre quello articolato ha possibilità di modulare l’elevazione permettendo sbracci più efficaci. Infine il jib è una sezione che può essere montata sull’estremità del braccio e permette un allungamento ulteriore capace di superare anche ostacoli come cavi elettrici o rami.

Ogni tipo di piattaforma autocarrata presenta degli stabilizzatori che, una volta aperti, conferiscono equilibrio e stabilità alla macchina aumentando la sicurezza durante l’utilizzo.

Altre tipologie di piattaforme aeree

Fanno parte della categoria piattaforme anche le semoventi articolate, le piattaforme verticali e quelle cingolate. Non essendo dotate di cabina di guida, a differenza delle autocarrate, queste tipologie di piattaforme non possono circolare su strada e necessitano di essere trasportate tramite altri mezzi direttamente sul posto di lavoro.

Le piattaforme semoventi articolate

Le dimensioni delle articolate semoventi sono inferiori a quelle delle autocarrate poiché la struttura è composta da un carro mobile a cui è installato il braccio articolato.

Questo tipo di braccio permette all’operatore di avere ampia libertà di manovra, garantendogli l’accesso anche a luoghi più stretti dato che la macchina non presenta stabilizzatori che ne aumentano l’ingombro.

Le piattaforme semoventi articolate sono macchine adatte a lavori di manutenzione, installazione ed ispezione di impianti industriali ma vengono anche utilizzate nel ramo delle costruzioni.

L’alimentazione di queste piattaforme è di tipo elettrico che ne consente un utilizzo anche indoor, possono raggiungere i 20 metri di altezza, anche se esistono modelli che arrivano più in alto.

Le piattaforme cingolate

Le piattaforme cingolate sono una tipologia di piattaforma conosciuta anche come ragno. Il loro carro cingolato ha un ingombro minimo e permette alla macchina di attraversare anche le comuni porte di casa. Grazie agli stabilizzatori, da cui deriva il nome “ragno”, è possibile mettere in equilibrio la piattaforma e procedere al sollevamento. Questa sua conformazione permette alla piattaforma cingolata di agire anche su superfici sconnesse.

Anche se esistono piattaforme a braccio telescopico la versione più comune di cingolate è quella a braccio articolato.

I ragni sono piattaforme utilizzate sia all’esterno che all’interno, dato che esistono anche versioni totalmente elettriche, e possono essere impiegate nel settore delle costruzioni e ristrutturazioni ma anche della manutenzione e impiantistica.

Le piattaforme cingolate esistono in molte versioni e le più grandi possono raggiungere anche i 50 metri di altezza.

Le piattaforme verticali

L’ultima macchina che fa parte della categoria delle piattaforme è la cosiddetta piattaforma verticale o a pantografo, anche se è comunemente conosciuta anche come scissor.

Questa particolare macchina compatta permette all’operatore la sola elevazione verticale grazie a una serie di segmenti metallici incrociati.

Compattezza e facilità di manovra fanno di questa piattaforma la soluzione ideale per chi deve operare in altezza ma in spazi stretti; impiantistica, manutenzione e tinteggiatura sono infatti le tre attività per cui vengono maggiormente impiegate.

Esistono due versioni di scissor: una a motore diesel ed una elettrica.

Le versioni elettriche possono lavorare senza alcun problema sia indoor che all’esterno ma possono raggiungere solo altezze fino a 20 metri. Per alture superiori, l’operatore deve fare ricorso a piattaforme verticali diesel che hanno maggiori dimensioni.

Eseguire lavori in quota è più frequente di quanto si possa pensare e sono molti i settori di utilizzo, dalle costruzioni all’industria passando per la manutenzione del verde.

Ognuna di queste operazioni necessita di una piattaforma specifica poiché la conformazione stessa della macchina e la situazione in cui si va a lavorare sono molto diverse.

Che si tratti di piattaforme autocarrate, semoventi, cingolate o verticali è sempre importante ricordare che per poterle utilizzare è necessario essere in possesso della specifica abilitazione.

Le macchine per il sollevamento delle persone sono una delle categorie merceologiche più noleggiate in Italia, basti pensare che nel nostro Paese oltre il 70% delle piattaforme vendute entra a far parte dei parchi noleggio.

Rivolgendosi ad un noleggiatore professionale è possibile essere supportati nella scelta della miglior piattaforma per il lavoro da eseguire, oltre che essere seguiti per tutto il periodo di noleggio.

22 Aprile 2022
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo