LA RICERCA
11:38 am, 16 Luglio 21 calendario

Auto, per acquisti contano prezzi e consumi

Di: Redazione Metronews
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Quando dobbiamo acquistare un nuovo veicolo, a cosa facciamo attenzione? Facile.it e MiaCar hanno affidato un’indagine agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat scoprendo che gli italiani scelgono il proprio veicolo guardando principalmente a due caratteristiche: il prezzo e i consumi. Sogni e passioni, quando si deve scegliere l’auto da acquistare, lasciano infatti il posto alla razionalità. Dall’indagine – realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta* – è emerso che la prima caratteristica a cui si fa attenzione è il prezzo d’acquisto; quasi 1 automobilista su 2 ha detto di aver scelto l’auto in base al costo. Più attenti al budget sono risultate essere le donne (51,4% vs 48,4% del campione maschile) e gli over 65 (56,4%), meno interessati i rispondenti nella fascia 45-54 anni (41,8%) e i giovani under 24 (44,4%).
Sempre con un occhio al portafogli, il secondo criterio con cui si sceglie l’auto è quello dei consumi di carburante; il 37,2% dei rispondenti ha dichiarato di aver cercato un’auto con consumi ridotti. Fanno più attenzione a questa caratteristica gli uomini (38,6% vs 35,6% del campione femminile) e gli under 24 (40,7%); a livello territoriale, invece, i residenti al Sud e nelle Isole (41,1%).
Al terzo posto tra gli elementi che guidano gli italiani nella scelta dell’auto troviamo la marca del veicolo; il 32,7% ha comprato l’auto in base alla casa automobilistica, caratteristica che sembra interessare in modo particolare gli under 24, tra i quali la percentuale arriva addirittura al 40,7%. L’estetica non è tra i primi criteri ma comunque 1 automobilista su 4 la ritiene importante; in questo caso sono più attenti all’aspetto del veicolo le donne (27,3%) e, ancora una volta, gli under 24 (37%).
I costi di mantenimento di un’auto, oltre alla benzina, possono essere alti: su questo uomini e donne sembrano essere d’accordo tanto che il 18% dei rispondenti ha detto di aver scelto l’auto valutando con attenzione questo aspetto. Diversa, invece, la sensibilità verso altre caratteristiche: gli uomini sono più interessati alle dotazioni tecnologiche di sicurezza del veicolo (21% vs 15,3 del campione femminile) e alla potenza del motore (16,1% vs 9,2%), mentre le donne prediligono veicoli di dimensioni ridotte (19,5% vs 11,1% del campione maschile).
Solo il 14,2% dei rispondenti ha indicato lo spazio dell’abitacolo tra i criteri più importanti nella scelta dell’auto, mentre ancor meno, il 13,8%, guarda alle dimensioni del bagagliaio, percentuale che però sale a quasi il 20% nella fascia di rispondenti con età compresa tra i 35 e i 44 anni.
DOVE CERCHIAMO
L’indagine realizzata per Facile.it e MiaCar ha fatto un focus su dove gli italiani si informano prima di acquistare l’auto: al primo posto c’è internet, usato da più di 6 rispondenti su 10. In particolare, si consultano i siti delle case automobilistiche (38,5%), i siti di informazione (27,6%) e quelli di annunci (15,4%); solo il 9%, invece, lo fa tramite social network. Al secondo posto si trovano i concessionari e i rivenditori, luoghi dove il 57% degli automobilisti raccoglie le informazioni necessarie prima di acquistare un veicolo. Il 21% degli italiani chiede consiglio a parenti o amici mentre poco meno, il 17,3%, si documenta tramite riviste specializzate. Una volta che si hanno le idee più chiare, dove si trova l’auto? Concessionari e rivenditori si confermano il luogo principale (66,5%), ma sono tanti, più di 5 milioni, coloro che hanno identificato l’auto da acquistare grazie a un annuncio online (14,4%), mentre il 12,6% lo ha fatto tramite privati.
Ma attenzione perché non sempre si tratta di amore a prima vista. Anzi; prima di trovare il veicolo adatto alle proprie esigenze gli italiani impiegano, mediamente, più di 2 mesi e addirittura ad uno su cinque occorrono più di 3 mesi. I più veloci nella scelta sono gli over 65 che, in media, impiegano circa 1 mese e mezzo, i più lenti, invece, sono gli under 24, ai quali, normalmente, non sono sufficienti nemmeno 3 mesi.AN

16 Luglio 2021
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