Redazione in lutto
6:33 pm, 27 Gennaio 21 calendario
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Addio a Michele Fusco. Fu direttore di Metro

Di: Sergio Rizza
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MILANO – Le cose andarono così. Michele Fusco, un giorno, andò al ristorante, a Milano. Trovò, seduto a un tavolo, Ariedo Braida, direttore sportivo del Milan. Il quale lo vide, si alzò, gli andò incontro. «Michele, che sorpresa!». «Caro Ariedo, come va?». «Eh…». Il problema era Zaccheroni. «Il mister non va bene». «Ma perché? Vi ha fatto vincere lo scudetto». «Sì, ma la squadra non gioca bene. E poi lui è un comunista…Berlusconi non lo può vedere». «E quindi?». «Quindi lo esoneriamo. è già tutto deciso. Al suo posto abbiamo preso Fatih Terim». «Terim? E perché?». «Perché le sue squadre giocano da dio. E poi è una personalità enorme: quando passa lui, in Turchia, i vigili fermano il traffico. Oh, mi raccomando: non scriverlo, ok? Mi raccomando». «Ma certo, Ariedo, certo…».

Come Michele Fusco fece lo sccop su Zaccheroni e Terim

Poi Fusco tornò in redazione. Aveva un sorriso che andava da un orecchio all’altro. Faceva la sua risata sardonica, tipica: «Ragazzi, vi porto una notizia». Il giorno dopo, su Metro, uscì tutto. Virgolettato per virgolettato. Seguirono, da parte del Milan, le smentite di rito. Ma c’era poco da smentire. L’amicizia ventennale con Braida forse ne risentì. Ma lo scoop era salvo. Oggi, a Roma, a 66 anni, Michele Fusco se n’è andato. È stato direttore dell’edizione milanese di Metro. La redazione è vicina alla moglie Eugenia e al figlio Giovanni. SERGIO RIZZA

27 Gennaio 2021 ( modificato il 1 Dicembre 2021 | 3:24 )
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