Performance
2:42 pm, 5 Settembre 22 calendario
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NAO Performing Festival al via con Jérôme Bel

Di: Redazione Metronews
NAO
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Prende avvio l’8 settembre con Jérôme Bel la XIII edizione del NAO Performing Festival. La manifestazione promossa dal DiDstudio con Vapore d’estate, a cura di Claudio Prati con Maria Paola Zedda, è incentrata sui linguaggi della danza, della performance e delle arti visive. Con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni di artiste e artisti che solcano e abitano i confini tra le discipline.

NAO Performing Festival

L’edizione 2022 ruota attorno al tema del giardino, declinato nelle diverse visioni degli artisti e delle artiste in cartellone.
Si inaugura l’8 settembre alle 20 in Fabbrica del Vapore con la prospettiva ecologica e di sostenibilità ambientale di Jérôme Bel, tra i protagonisti indiscussi della scena internazionale contemporanea. Nel lavoro Laura Pante, realizzato a distanza con e per la danzatrice Laura Pante. Bel, per motivi di sostenibilità ambientale, ha smesso anni fa di prendere l’aereo. E ha iniziato a scrivere partiture per solisti che fossero di per sé eloquenti, in modo da non dover incontrare direttamente gli interpreti.
Nasce così un racconto intimo che ripercorre elementi biografici e artistici dell’esperienza della performer, secondo una prospettiva ecologica.

In cartellone

NAO prosegue il 9 con gli ambienti contemplativi e sospesi della svizzera Francesca Sproccati in Out of me, Inside You. E poi con lo spettacolo Albatros di Pablo Rizzo che apre il giardino allo spazio della natura. Il 10 settembre il workshop Pleasure Rocks di Cosetta Titta Raccagni e Barbara Stimoli in un giardino di rocce e pietre. Di scena la graphic novel ARCA sull’estinzione di Simone Montozzi TSO e il nuovo lavoro di Michele Ifigenia Colturi CUMA sul tema dell’antro.

L’11 settembre ci si sposta al cinema Nuovo Armenia per Citerone sempre di Colturi e per le sonorità tropicali del musicista Mike Cooper che interpreta dal vivo il capolavoro del cinema muto surrealista giapponese A Page of Madness (1926) di Teinosuke Kinugasa. Il 13 si torna in Fabbrica del Vapore per Dance TAZ – Temporary Autonomous Zone. Un giardino di nuove ricerche e di germinazioni che da anni il Festival NAO porta avanti, creando uno spazio aperto a quanti vogliano mostrare il proprio lavoro in un contesto fluido, e per il lavoro di Rossella Delvecchio. Si chiude il 29 settembre con Dogod II long dureation performance, installazione-performance di lunga durata di corpi animali, vegetali e umani di Barbara Berti.

5 Settembre 2022
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