Il risiko globale dopo la pandemia

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Via alla ripartenza, l’economia non può fermarsi. L’occasione per parlarne è l’uscita del volume Africa&Gulf. Atlante dei Paesi in crescita nell’era del coronavirus (Mondadori Università – Fondazione Istud). Un libro di reazione. Senza ricominciare da capo. "Un invito a tirarsi su maniche – afferma Maurizio Guandalini, curatore del volume – con quel ronzio che circola nelle menti collegate a creare futuro". Un coraggioso azzardo. In due macro aree di paesi foriere di occasioni: l’Africa e il Golfo. Con gli occhi verso Expo Dubai, dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022. Il primo grande appuntamento mondiale dopo il rallentamento imposto dal Covid.

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La Fondazione Istud ha costruito l’International Colloquium odierno tenendo d’occhio i riflessi che la pandemia ha riversato sulle relazioni commerciali tra paesi. In particolare l’area del Mediterraneo, con la crisi delle primavere arabe e il Continente Africa, preda dell’egemonia cinese. In mezzo ci sta l’Italia. Con specialità e specialismi di imprese piccole, medie e grandi, studi professionali, giramondo che ritornano a esplorare, rifondare legami, riavvicinarsi, costruire relazioni, rilasciare, vicendevolmente, garanzie inossidabili.

Education prima del business e conoscere per investire rimarranno i capisaldi non contendibili di un mercato globale liberato dalla paura. E sono iniziati ad emergere alcuni segnali che contribuiranno a delineare il futuro post crisi della regione. "Basti pensare – precisa Marella Caramazza, direttore generale Istud – ai dati sull’e-commerce o sulla digitalizzazione, in espansione in alcune aree a maggiore sviluppo del continente africano o l’inizio di riconversione verso ecologia, turismo, logistica dei Paesi del Golfo". Il made in Italy sarà in grado di non farsi sfuggire l’opportunità di questi nuovi mercati?

Si confronteranno: Marco Massoni (consulente e docente universitario), Mario Sabato (Financial & International Consultant), Daniela Ropolo (CNH - Industrial), Nicola Strazzari (Università Valle d’Aosta), Federica Zoja (giornalista), Francesca Citossi (ricercatore e analista), Gianluca Marano (Swiss Valor Advisory), Carlo Robiglio (Confindustria), Giovanni Bozzetti (imprenditore e docente universitario), Antonio Franceschini (ufficio promozione e mercato internazionale CNA), Angela Bellomo (stilista). L’International Colloquium Africa&Gulf si svolgerà online in diretta streaming martedì 8 giugno (9.30-13.00). Partecipazione e iscrizione gratuita. Per informazioni e iscrizioni: istud.it/africa-gulf-dubai

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