Lazio: Lotito deve vendere Per Inzaghi futuro incerto

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CALCIO Il presidente della Lazio Claudio Lotito avrà tempo fino al 25 giugno per vendere la Salernitana o la Lazio, pena la non ammissione al campionato. Lo ha stabilito il Consiglio federale riunito oggi a Roma. Ma in casa Lazio preoccupa molto di più il proseguio del cammino con Simone Inzaghi (il cui rinnovo di contratto è una pratica ancora ferma in qualche cassetto). Di certo, stavolta Inzaghi avrà delle richieste per la società: la prima sarà trattenere i big e casomai aggiungerne altri. Ma senza il gettito di soldi della Champions (60 milioni) sarà molto complicato coniugare le esigenze di bilancio con le possibili richieste del tecnico. È quindi una ipotesi che le strade di Inzaghi e di Lotito si separino. 

Nel frattempo c'è un fratello da aiutare. Pippo Inzaghi è in enorme difficoltà con il suo Benevento, a mezzo passo dalla Serie B e per salvarsi ha bisogno di un miracolo. Miracolo che potrebbe passare dalle mani di Simone. Il caso vuole infatti che la Lazio giochi domani sera il recupero con il Torino, che annaspa a tre punti in più dei campani: al Benevento servirebbe una vittoria della Lazio che però non ha più molti obiettivi. È l'unica possibilità per i campani che -vincendo la loro gara- arriverebbero a pari punti con i granata e potrebbero giocarsi lo spareggio thriller a Torino all'ultima giornata.

Nel monday night della 37° giornata, Verona e Bologna hanno pareggiato 2-2. Le due squadre, ormai salve da tempo, hanno disputato un buon match senza assilli di classifica. Veneti in vantaggio al 2° con Faraoni, pareggio felsineo con De Silvestri al 32°. Il Verona, passato nuovamente in vantaggio con Kalinic al 53° (dopo aver colpito l'incrocio dei pali a fine primo tempo) si è poi fatto definitivamente raggiungere dal solito Palacio al minuto 82.

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