Smart working e cartelle il nodo delle scadenze in Cdm

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Sul tavolo del Consiglio dei ministri di oggi (oltre al Recovery Plan) c'è anche il decreto che istituirà il fondo complementare da 30,6 miliardi per gli investimenti che non potranno rientrare nel Pnrr.

Il Cdm esaminerà inoltre un decreto legge con le proroghe di alcune misure come lo smart working semplificato (con una possibile estensione al 30 settembre del regime di lavoro agile emergenziale), la validità dei documenti d’identità e i bilanci degli enti locali.

Resta in sospeso il nuovo stop alle cartelle esattoriali congelate fino a domani dalle misure emergenziali. Il governo sta valutando l’ulteriore rinvio alla fine di luglio, con il termine dello stato di emergenza, ma gli spazi finanziari sono ridotti. La precedente proroga fiscale è già costata alle casse dello Stato 500 milioni di euro e un nuovo intervento potrebbe richiedere anche di più. La misura potrebbe alla fine essere inserita nel decreto Sostegni bis che dovrebbe essere varato la prossima settimana. Ancora da sciogliere anche il nodo della proroga delle concessioni balneari.  

 

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