Scuole aperte d'estate Ecco il piano da mezzo miliardo

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Poco più di quattro settimane  e suonerà la campanella di fine anno scolastico per 8 milioni e mezzo di studenti italiani. Subito dopo si attiveranno i recuperi di apprendimento, ma soprattutto di socialità voluti dal ministro Patrizio Bianchi. Nelle scorse ore, infatti, i sindacati sono stati convocati dal ministero dell’Istruzione per l’informativa sul cosiddetto Piano estate.  

 Un piano che prevede scuole aperte anche nei mesi estivi, giugno, luglio e agosto, per accompagnare gli studenti non solo sul fronte di un rafforzamento dell’apprendimento ma anche di un recupero di quella socialità ricreativa persa in un anno scolastico segnato da chiusure e da dad a causa del Covid. 

 Le risorse, secondo quanto viene confermato dal ministero, ammonteranno a 510 milioni (151 direttamente alle istituzioni scolastiche, circa 18 mila a scuola; 320 milioni di Pon e 40 dalla legge 440): una cifra che servirà intanto per gli insegnanti che saranno disponibili durante l’estate, perché la loro adesione sarà su base volontaria e per il loro impegno extra saranno pagati extra. E inoltre, per tutte le spese collegate agli istituti scolastici che rimarranno aperti per consentire le attività ludico-ricreative che potranno essere collegate allo sport o alla cultura, con laboratori teatrali e tematici di altro tipo. Tutto ciò, insomma, di cui i ragazzi sono stati privati in quest’anno pandemico. Recupero della socialità perduta, quindi, ma anche rafforzamento degli apprendimenti: quest’anno non ci sarà il 'tutti promossi finale e quindi è previsto che per colmare i debiti ci siano dei corsi ad hoc.  Le risorse saranno destinate in prevalenza alle zone del paese in maggior difficoltà: 70% regioni sud, 10% regioni intermedie, 20% regioni nord.

Come saranno organizzate le attività? A giugno sono previsti corsi di rinforzo e potenziamento degli apprendimenti, con attività laboratoriali, scuola all’aperto, studio di gruppo. Ci sarà spazio per il potenziamento della lingua italiana e della scrittura, delle competenze scientifiche e digitali (coding, media education, robotica).

A luglio invece, sono previsti attività di aggregazione e socializzazione. Queste attività avranno moduli e laboratori di educazione motoria e gioco didattico, canto, musica, arte, scrittura creativa, educazione alla cittadinanza, debate di filosofia, educazione alla sostenibilità, all’imprenditorialità.

Per settembre infine si potranno organizzare attività di accoglienza e accompagnamento in vista delle lezioni in presenza

 

 

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