Ztl, De Vito: "Pronti a sfiduciare assessore"

  • Roma

Sulla Ztl è scontro tra Virginia Raggi e Aula Giulio Cesare, dove ormai il M5S ha una maggioranza di un solo voto di scarto, che ha approvato una mozione presentata da Fdi e sostenuta anche dai alcuni consiglieri pentastellati assieme al presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello De Vito. "Trovo molto grave che la giunta Raggi e in particolare l'assessore Calabrese non abbiano dato seguito alla volontà dell'Assemblea Capitolina che nella seduta di ieri con 21 voti a favore, 19 contrari e 1 astenuto ha votato la mozione per lo stop alla Ztl almeno sino al 30 aprile, in attesa delle prossime determinazioni del governo", dichiara Marcello De Vito. "Oggi, nel rispetto delle prerogative che il mio ruolo impone - prosegue - scriverò al prefetto trasmettendo la mozione con le risultanze della votazione di ieri invocandone la pronta applicazione a tutela del commercio e della salute dei cittadini romani. L'Assemblea è l'organo degli eletti romani, non un generico insieme di pigia bottone deputati ad accettare pedissequamente le scelte dell'esecutivo, con uno specifico potere di indirizzo volto ad evitare errori e atti contrari all'interesse dei cittadini".

De Vito si dice pronto a presentare già in giornata "una mozione di sfiducia all'assessore ai Trasporti Pietro Calabrese" se la sindaca Virginia Raggi e la giunta non recepiranno la mozione approvata ieri dall'Aula con 21 voti a favore per lo stop alla riattivazione della Ztl fino al 30 marzo. Da oggi, infatti, vengono nuovamente accesi i varchi delle Zone a Traffico Limitato del centro.

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