Brondi, canzone e video con Elio Germano e Vicari

  • Brondi Germano Vicari

MUSICA «Quando ho scritto Chitarra Nera ho pensato subito a Elio Germano, ci siamo conosciuti una decina di anni fa per un progetto che poi non abbiamo ancora realizzato,  ma ci siamo riconosciuti subito tra simili. L’altro sogno era coinvolgere Daniele Vicari di cui avevo amato tra le altre cose La nave dolce e mi avevo stravolto Diaz. Daniele voleva girare il video a Collegiove nel paesino ormai disabitato in provincia di Rieti in cui vive sua madre che ha l’unico bar/bottega del paese e in cui lui è cresciuto. Per me l’idea era semplicemente questo vagare fuori dalle leggi della città cercando le leggi dell’universo e ci siamo ritrovati tutti e tre in questa visione. Disadattati sia alla città che alla vita nei boschi. E sapevo che anche Elio come me appena può va nelle sue zone d’origine a camminare e ogni tanto si ferma e si accende un fuoco. Abbiamo passato una giornata nel paese e sulle colline attorno. Elio e Daniele aperti, magnetici e calmi. C’era una nuvola sotto di noi che piano piano è salita fino ad avvolgerci. Quindici persone nel bosco intorno a questa canzone così catartica dentro una nuvola più grande di noi». Parole di Vasco Brondi che oggi, martedì 6 aprile, alle ore 21, sulla pagina www.vascobrondi.it/chitarranera, trasmette in anteprima il videoclip della canzone, che vede Elio Germano protagonista diretto da Daniele Vicari.
 
«Familiarità e intimità, sono le sensazioni che mi ha subito trasmesso la canzone di Vasco Borndi – scrive il regista a proposito del videoclip - Per questo ho pensato di ambientare il videoclip nel paese in cui sono cresciuto, Collegiove in provincia di Rieti. Ho immaginato immediatamente Elio Germano gironzolare per i luoghi nei quali ho giocato e dai quali mi sono poi irrimediabilmente allontanato. Le parole di Vasco hanno il sapore di cosa perduta e allo stesso tempo il sapere di cosa recuperata. Così, quando ho visto davvero per i vicoli del mio paese Elio e Vasco assieme, sfiorare le case immersi tra nuvole basse, mi sono commosso, lo ammetto. Nel video ho provato a trattenere questa commozione per non disperderla, restituendola piano piano come cura per quel dolore ancestrale che solo la bella musica, mescolata alle immagini rarefatte di un luogo dell’anima, possono evocare nella loro purezza».
 
“Paesaggio dopo la battaglia", il primo album di Vasco Brondi dopo il progetto artistico Le Luci della centrale elettrica, sarà pubblicato il 7 maggio ed è disponibile in preorder al link https://www.vascobrondi.it/discography/paesaggio-dopo-la-battaglia-vasco...

 

 

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