Arrivano da Foggia i tulipani sospesi per gli ospedali

  • WWWOKERS

Wwworkers è la community dei lavoratori della rete, dipendenti o imprenditori che operano con le nuove tecnologie e che si raccontano su wwworkers.it e su Metro.

«Io un campo di tulipani non l’avevo mai visto prima, ma ora ci cammino dentro. Il sogno è stato talmente forte che i tulipani li ho piantati nella mia terra. Hanno provato a scoraggiarmi, ma quando hai un sogno di fatto hai due possibilità: o ti lasci abbattere, oppure batti le mani alla possibilità di realizzarlo». Così Giuseppe Savino, quarantenne agricoltore pugliese impegnato da sempre a mettere a sistema le potenzialità del digitale e l’amore per la propria terra. Giuseppe nel foggiano è stato il promotore del primo grande campo di tulipani in Puglia, decidendo di scommettere sulla bellezza e impegnando mezzo ettaro nella coltivazione dei tulipani. «In famiglia siamo ormai alla quinta generazione di contadini. Siamo quei figli che i padri hanno mandato a studiare, ma che poi sono tornati più forti nella loro terra», racconta Giuseppe, che ha studiato tra Foggia e Londra per poi rientrare in Puglia. La sua squadra, fatta di tanti giovani, sfiora la quindicina di persone. «Siamo la prima coltivazione pugliese di tulipani. Questi fiori, la cui produzione oggi sfiora le 50.000 unità, per me sono l’hotspot della bellezza e delle relazioni, due elementi di cui tutti noi abbiamo fortemente bisogno in questa fase storica così delicata. L’economia che viene dalle relazioni significa comprendere quante persone faccio felici dal mio campo», precisa Giuseppe, che nella sua azienda agricola votata al biologico da cinque anni produce olio di oliva e melograni, spediti poi in tutta Italia in confezioni brevettate. «Qui prototipiamo, ossia creiamo modelli che una volta rodati funzionano e possono essere replicati. Ora la nuova sfida è quella di portare la bellezza nei luoghi di cura, dove ci sono donne e uomini impegnati a dare il massimo per superare l’emergenza della pandemia». Il progetto prende il nome di “tulipani sospesi”. Obiettivo: portare gioia negli ospedali e nelle strutture di accoglienza del nostro Paese. Così dei cinquantamila bulbi piantati e ormai in fioritura circa diecimila saranno destinati agli ospedali, dove si combatte la battaglia contro il covid. È possibile partecipare alla campagna con una donazione sulla colletta online all’indirizzo Gofundme.com/f/tulipanisospesi oppure scrivendo una mail a info@tulipanidipuglia.it. «Nel mondo agricolo, quando il mercato non dà sufficiente remunerazione, l’agricoltore preferisce lasciare nel campo anziché raccogliere. Oggi col contributo della comunità finanziamo la filiera del dono, che recupera i costi, si mantiene e crea doni».

GIAMPAOLO COLLETTI
@gpcolletti 
 
 

Articoli Correlati