Chef Uliassi e un libro per la ricerca oncologica

“Il cibo è fondamentale per la vita come l’amore”. Con queste parole Mauro Uliassi apre il suo capitolo nel libro di Francesca Pirozzi “Il Cibo Ideale”, una guida al mangiar sano nata da un’idea di Marco Pirozzi per completare il lavoro della figlia Francesca che dal suo letto di ospedale scriveva la tesi sull’alimentazione per i pazienti in chemioterapia. Un libro di ricette in cui esperti, nutrizionisti e chef raccontano, ognuno dal proprio punto di vista professionale, come e cosa mangiare per lasciare al cibo quel ruolo fondamentale per la vita di tutti.

“È fondamentale per tutti sapersi nutrire, il cibo è fonte di piacere e l’abbandono occasionale ai piaceri della tavola è un antidoto naturale contro il dolore” sostiene fermamente il cuoco pluristellato Mauro Uliassi “Mangiare è un atto di piacere puro e qualche volta, nel corso di un anno, è bene anche dedicarsi all’appagamento dei sensi, godendo appieno delle emozioni che suscita in noi un alimento che ci piace. Anche chi sta male ha diritto al piacere, in tutte le sue declinazioni, tra cui quella del gusto”.

In occasione della Pasqua, lo chef tre stelle Michelin ribadisce l’importanza di un corretto approccio quotidiano con il cibo. “Alimentarsi bene è una cosa da sempre molto importante – dichiara - Io vengo da una famiglia di contadini e tutte le generazioni contadine una volta mangiavano sano, si alimentavano solo con prodotti naturali”. La stella della cucina italiana, che ha messo a disposizione la sua arte culinaria a sostegno della ricerca oncologica, giocando sulla tradizione della sua terra e sulla dimensione edonistica dei pasti, sceglie di portare in tavola i sapori originali e genuini della cultura gastronomica marchigiana: il pan bollito con agnello, i cui ingredienti principali sono pane, uova, pecorino e brodo di agnello o pecora, insieme a quelli classici e fondamentali per il ragù.

Nel libro insieme a Mauro Uliassi dicono la loro anche Nadia Santini, Massimiliano Alajmo, Riccardo Camanini, Pietro Leeman e Paolo Simioni. I sei chef stellati, vanto della gastronomia italiana, danno una loro personale interpretazione del cibo con ricette tratte dal loro repertorio culinario che hanno il comune denominatore di fare bene tanto alla salute quanto allo spirito. Il ricavato della vendita del libro serve a finanziare i ricercatori del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino che sono riusciti a identificare e sviluppare una classe di composti in grado di indurre una spiccata attività biologica nei confronti delle cellule tumorali. AN