Grave "infortunio" per l'arbitro Peel

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HOCKEY Cacciato dopo una lunga carriera di arbitro ai massimi livelli, a un mese dal ritiro. Tutta colpa di un grave commento fatto durante una partita, dimenticandosi di avere il microfono acceso. È il destino di Tim Peel, 51 anni, uno dei direttori di gara più famosi nella Nhl, la lega professionistica nordamericana di hockey su ghiaccio. L’arbitro, in campo per la sfida di ieri tra i Detroit Red Wings e i Nashville Predators, a un certo punto si è lasciato andare a un commento riferito a un’azione di gioco precedente. «Non era molto, ma volevo fischiare un fottuto rigore contro Nashville prima nella». A questo punto la voce è stata tagliata dalla regia, ma la frase era ormai stata ascoltata in diretta. Nashville, che ha vinto la sfida 2-0, ha messo in rete la registrazione, scatenando polemiche e indignazione. Poi è arrivata la decisione della lega: il vicepresidente esecutivo Colin Campbell, nel dire che «non c'è nessuna giustificazione per un commento del genere», ha annunciato che Peel «non arbitrerà più partite della Nhl, ora e in futuro».

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