“Promises”, ciak si gira con Favino e Reilly

  • Reilly Jean Reno Favino Sthers

FILM «Sono una donna che racconta a storia di un uomo, sono francese, vivo a Los Angeles e giro in inglese tra Roma e Londra. Sono cresciuta guardando film provenienti da ogni parte del mondo. Prediligo il talento prima di ogni altra cosa. Volevo che questo film raccontasse un sentimento che riguarda tutti e che questa scelta fosse riflessa nel cast. Favino e Reilly, insieme, rappresentano la quintessenza della coppia cinematografica, portando la nostra storia in una dimensione senza tempo». Così Amanda Sther a proposito di “Promises”, film tratto dall’omonimo best-seller internazionale da lei scritto e diretto, di cui sono appena iniziate a Roma le riprese.
 
«Ho impiegato tre anni per scrivere il romanzo e ce ne sono voluti altri cinque per adattarlo a sceneggiatura, probabilmente perché non è affatto semplice riassumere il tempo di una vita – continua la Sthers – “Promises” lascia intravedere l’intera esistenza di un uomo, l’essenza dello scorrere del tempo e ciò che dopotutto, conta davvero:  il dolore vissuto nell’infanzia che ti forma, quelle notti in cui balli come se non ci fosse più un domani, le vere amicizie come legami che possono avvicinare o soffocare a seconda del momento che stai vivendo, la foto del tuo matrimonio che devi riporre in una scatola da trasloco come se stessi mettendo via una parte di te e l’amore, quella grande storia d’amore che avresti potuto vivere se solo avessi girato a sinistra invece che a destra».

Nel cast di “Promises”, girato in inglese, Pierfrancesco Favino, Kelly Reilly, Jean Reno, Ginnie Watson, Cara Theobold, Deepak Verma e Kris Marshall. Le riprese si svolgeranno a Roma, nelle coste del Lazio e a Londra e dureranno sette settimane.

Tra i film di Amanda Sthers "Holy Lands" del 2017 basato sul suo romanzo omonimo e interpretato da Jonathan Rhys Myers, James Caan e Rosanna Arquette e "Madame" con Toni Colette e Harvey Keitel.
Sthers ha scritto undici romanzi,  tradotti in più di quindici lingue e diverse opere teatrali. Nel 2011 è stata nominata Cavaliere dell' Ordine delle Arti e delle Lettere dal governo francese per i suoi contributi significativi e originali alle arti letterarie. 

 

 

ORIETTA CICCINELLI