Nino Manfredi 100 anni oggi

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EVENTI Ricorrono oggi i 100 anni dalla nascita di uno degli attori italiani più amati, Nino Manfredi. Classe 1921, nato a Castro dei Volsci nella ciociaria dove viene registrato col nome di Saturnino. È figlio di contadini, ma poi il padre si guadagna i galloni di maresciallo in polizia si trasferisce a Roma. Iscritto come semiconvittore in un collegio religioso il ragazzo scappa più volte. Contrae la tubercolosi e cresce in un sanatorio dove assiste a un'esibizione della compagnia teatrale di Vittorio De Sica. Da qui nasce la sua passione per il teatro e la recitazione. Una volta guarito, si iscrive all'università, ma passa le sere a recitare in un teatrino parrocchiale. Dopo l'8 settembre scappa in montagna col fratello e a guerra finita torna all'università e in contemporanea si iscrive all'accademia d'arte drammatica dove studia con Orazio Costa. 

Si laurea in Giurisprudenza poi debutta in teatro con Tino Buazzelli nella compagnia Maltagliati-Gassman, vedendosi affidare soprattutto ruoli drammatici di autori contemporanei. Passa poi alla scuola del Piccolo Teatro di Milano con Giorgio Strehler e infine, di nuovo a Roma, con Eduardo De Filippo.

La svolta arriva negli Anni '50: con gli amici Paolo Ferrari e Gianni Bonagura ottiene un buon successo alla radio in siparietti leggeri, tra varietà e commedia musicale sfruttando anche la sua bella voce e la conoscenza della musica oltre alla capacità di suonare. Alla radio incontra Vittorio Metz, Dino Verde e Marcello Marchesi che ne intuiscono il talento comico. Arriva al prestigioso Teatro Sistina a fine anni '50 con 'Un trapezio per Lisistrata' insieme a Delia Scala. Il trionfo arriva però nel '62 con 'Rugantino' di Garinei & Giovannini.     

Nel frattempo bazzica nel mondo del cinema dove recita in commedie. La prima occasione arriva nel 1955 con Antonio Pietrangeli e Mauro Bolognini. Lo scopre anche la televisione (Canzonissima di Antonello Falqui in cui trascinò per una sera anche l'ex compagno in accademia, Marcello Mastroianni) e proprio la popolarità televisiva lo impone nel cast del film "Audace colpo dei soli ignoti" di Nanni Loy del 1959.     

Inizia la grande carriera che dura 55 anni in cui Manfredi ha recitato in oltre 100 film alcuni dei quali al fianco di firme illustri come quelle di Dino Risi, di Ettore Scola o di Vittorio De Sica, portando sullo schermo il ritratto di un italiano furbo, ma anche allegro non coraggioso ma neanche vile. Tra i ruoli memorabili la sua interpretazione di Geppetto nel film-tv 'Pinocchio' di Luigi Comencini e quello in "C’eravamo tanto amati" di Scola. La sua carriera cambiò poi negli Anni ’90 quando sbarcò in tv con alcune fiction di grande successo a cominciare da "Un commissario a Roma" e finendo a "Linda e il Brigadiere" con Claudia Koll. La sua carriera è proseguita fino a pochi mesi dalla morte: nel 2003 andò in scena in tv in "La notte di Pasquino" di Luigi Magni.     

Dal doppiaggio al teatro, dalla radio agli sceneggiati televisivi, Nino Manfredi è stato omaggiato anche alla Mostra del Cinema di Venezia proprio qualche settimana prima dell’emorragia cerebrale che poi lo ha ucciso a 83 anni il 4 giugno 2004. 

E oggi una carrellata di capolavori tra film, sceneggiati, fiction e documentari, ma anche interviste, materiali di repertorio, spezzoni di vita e di grande cinema per ricordare Nino Manfredi, attore, regista, sceneggiatore, comico, cantante e doppiatore italiano. La Rai propone una programmazione dedicata che interesserà tv, radio, web e piattaforma digitale in un racconto variegato ed emozionante per ricordare la vita e la carriera luminosa di uno dei più raffinati artisti del cinema internazionale. 
Il racconto di Nino Manfredi tratteggiato della trasmissione “Il giorno e la storia” in onda alle 24.05 e in replica alle 8.30, 11.30, 14.00 e alle 20.  “Uno Mattina” che dedicherà ampi spazi al ricordo della sua lunga carriera. Su RaiNews24 sarà proposta un’intervista al figlio Luca, autore di un libro pubblicato da Rai Libri.

Alle 14.15 su Rai Movie che propone il celebre film Le avventure di Pinocchio, per la regia di Luigi Comencini, con Nino Manfredi al fianco di Gina Lollobrigida. Alle 16.05 su Rai3 l’appuntamento è con “il grande freddo”, in onda con una puntata interamente a lui dedicata. Alle 16.40 si torna su Rai Movie per il film Café Express, con la regia di Nanni Loy, con Nino Manfredi, Adolfo Celi, Vittorio Caprioli. A seguire, alle 18.25, il film Operazione San Gennaro, la commedia d'azione firmata Dino Risi e premiata al Festival di Mosca 1967. Su Rai2, alle 21.20, sarà protagonista il documentario ''Uno, nessuno, cento Nino'' firmato da Luca Manfredi. Un film che, nel centenario della sua nascita, racconta l’articolato e quasi “miracoloso” percorso di vita di Nino Manfredi, con inedite testimonianze dell’artista, alcune girate dal figlio regista, in occasione dei suoi ottant’anni.

Attraverso interviste esclusive a amici e parenti, registi e colleghi, ai suoi insegnanti d’Accademia, filmini privati e inediti della famiglia Manfredi, brani di film, di serie tv, di commedie teatrali e musicali, si compone un affresco di vita dalle moltissime sfumature. In seconda serata l’appuntamento si sposta su Rai Premium che alle 23 propone “Una storia qualunque” per la regia di Alberto Simone, con Nino Manfredi nei panni di Michele, un uomo che dopo un’ingiusta condanna a 30 anni per l'omicidio della moglie, esce dal carcere e va alla ricerca dei due figli, che nel frattempo si sono rifatti una vita. Alle 24.40 su Rai1 si continuerà a parlare del grande Nino con Maurizio Costanzo che ospiterà a “S’è fatta notte” il figlio Luca. 

Il tributo Rai per il centesimo anniversario della nascita di Manfredi continuerà sulla rete ammiraglia anche martedì 23 marzo alle 14 con la trasmissione “Oggi è un altro giorno”. E ancora, mercoledì 24 alle 21.10 su Rai Storia sarà proposto “Italiani – Nino Manfredi” che ricostruisce la vita e la carriera di Saturnino Manfredi, in arte Nino, attraverso le sue interviste televisive e le testimonianze di figli e collaboratori, mentre venerdì 26 marzo all’1,45 su Rai1 andrà in onda uno Speciale Sottovoce dedicato al Maestro.

Grande anche il contributo di Radio3 che propone “Tanto pe’ sognà: il Cinema alla radio per i cent’anni di Nino Manfredi” dal 21 marzo alle 19 con Hollywood Party. La storica trasmissione di cinema di Rai Radio 3 dedica al grande attore una programmazione speciale: un ciclo di puntate che oltre ai consueti appuntamenti domenicali prevede anche un'intera settimana di racconti cinematografici e approfondimenti.

Dopo “Straziami ma di baci saziami” condotto da Enrico Magrelli,  domenica 28 marzo sarà la volta di “Per grazia ricevuta” raccontato da Steve Della Casa, per poi proseguire con la programmazione settimanale da lunedì 29 marzo a venerdì 2 aprile sempre alle 19.00, quando i conduttori accompagneranno gli ascoltatori alla scoperta di film come I motorizzati e Questa volta parliamo di uomini. Il ciclo si concluderà domenica 4 aprile con il Cinema alla radio dedicato a Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?, con Nino Manfredi al fianco di Alberto Sordi. Cinque puntate allegre e ricche di aneddoti durante le quali sarà possibile riascoltare i suoi accenti esilaranti e la sua voce inconfondibile. Tutte le puntate saranno disponibili in podcast sul sito e sull'app Rai Play Radio.

Su RaiPlay da lunedì 22 marzo saranno disponibili alcune collezioni, promosse in Home Page nella sezione Da Non Perdere e nelle sezioni Film, Fiction e Teche.  Si tratta di capolavori come: Il padre di famiglia (1967) regia di Nanni Loy; Spaghetti House (1982) regia di Giulio Paradisi; Signore e signori, buonanotte (1976); Trastevere (1971) regia di Fausto Tozzi; Operazione San Gennaro (1966) regia di Dino Risi; Io la conoscevo bene (1965) di Antonio Pietrangeli, I motorizzati (1962) per la regia di Camillo Mastrocinque; A cavallo della tigre (1961) regia di Luigi Comencini; Audace colpo dei soliti ignoti (1959) regia di Nanni Loy; Venezia, la luna e tu (I due gondolieri) (1958) regia di Dino Risi; Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo (1956) regia di Mauro Bolognini; Cafè Express (1980) regia di Nanni Loy. Saranno disponibili anche le fiction: le 3 stagioni di Linda e il Brigadiere; la miniserie Una storia qualunque; Un posto tranquillo (prima stagione); la miniserie Le ragioni del cuore.   E ancora, l’indimenticabile sceneggiato Le avventure di Pinocchio, per la regia di Luigi Comencini e il documentario Uno, nessuno, cento Nino. 

Anche sul Portale Rai Cultura si festeggia il centenario della nascita dell’attore con “Speciale Nino”, un lavoro realizzato con le tante performance televisive di cui Manfredi è stato protagonista. A partire dalla famosa Canzonissima del 1959, in trio con altri due mostri sacri: Paolo Panelli e Delia Scala. 

 

 

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