Voliera, vasca da bagno e cibo: Titti è servito

  • uccelli

MILANO «Mi è semblato di vedele un gatto!», esclamava Titti prima che Gatto Silvestro cercasse di braccarlo nelle serie animate Looney Tunes e Merry Melodies della Warner Bros. Quella frase è rimasta nella memoria di molti che, forse, anche grazie a questo personaggio, hanno deciso di far entrare nelle loro case i canarini.

Possono essere da canto o di colore. Di forma e posizione oppure arricciati. Questi compagni di vita, sebbene meno impegnativi di un cane o di un gatto, hanno comunque delle loro precise necessità.

Prima di tutto la gabbietta che deve essere abbastanza grande da permetter loro di aprire le ali e volare senza problemi. Va posizionata lontano da spifferi d’aria, non sul pavimento o in cucina, ma in un locale ben areato e frequentato.

Sul fondo deve esserci della sabbia  fine da cambiare una volta alla settimana.

Servirà anche una vaschetta per bagnarsi, una altalena su cui dondolarsi e alcune bacchette trasversali per appoggiare le zampine.

Se si decide di prenderne una coppia, non dovrà mancare il nido. La femmina lo preparerà aggiungendo ovatta e erba secca che potrà prendere dalla parte superiore della gabbia. 

Per quanto riguarda l’alimentazione, in vendita si trovano semini di ogni tipo. Ma i canarini domestici non disdegnano mele, uova e verdure. Ora non resta che scegliere il nome. 

PATRIZIA PERTUSO

Articoli Correlati

Il colibrì quando dormeentra in stato di ibernazione

Studio: i colibrì entrano in stato di ibernazione durante la notte, abbassando la loro temperatura corporea a meno di 4 gradi

Raro esemplare di grupresa a fucilate: salvata

La gru abbattuta dalle fucilate nel cielo di Dello (Brescia): salvata dalle Guardie del Wwf