Extraliscio con Toffolo «Sarà un Sanremo da sballo!»

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MUSICA Lo sperimentatore e polistrumentista Mirco Mariani, la star del liscio Moreno Il Biondo e la “Voce di Romagna mia nel mondo” Mauro Ferrara, voilà gli incredibili Extraliscio, al 71° Festival di Sanremo con “Bianca luce nera”, feat. Davide Toffolo (voce e chitarra dei Tre Allegri Ragazzi Morti). Il brano fa parte del doppio album d’inediti “È bello perdersi” (fuori il 5 marzo), diviso in due parti: “È bello perdersi” e “Si ballerà finché entra la luce dell’alba”.

«Extraliscio è un modo di pensare, un mondo che ho scoperto stando accanto a questi artisti, giorno per giorno in un anno – spiega Elisabetta Sgarbi, che li produce – Il progetto nasce dall’incontro di due star della tradizione del liscio con un musicista che col liscio sembrava non aver nulla a che fare. Invece… Il genio folle del gruppo è Mariani, collezionista di strumenti antichi e rari, suona da solo 5 strumenti. “Scienziato pazzo della musica” come lo ha definito Amadeus. Vedi gli Extraliscio e non puoi non pensare poi a un fumetto: ecco quindi spiegata la presenza di Toffolo». 

E Mariani non ha dubbi: «Approdare a Sanremo va oltre la musica. Ci aspettavamo un regalo quando abbiamo conosciuto superstar del liscio così, ma non pensavamo a un film su di noi e che passasse a Venezia (Punk da balera) e ora Sanremo! Quando Amadeus mi ha chiamato ho detto “sei sicuro? Io non faccio musica popolare!”. Ma eccoci pronti e sarà una balera che per noi si riapre all’Ariston. Impensabile! Un sogno!».

Liscio è bello, anche se malmenato come genere, sottolinea Mariani: «Io ho avuto esperienza con Rava e posso dire che è il genere più vicino al jazz, pieno di regole. Chi parla male del liscio non lo conosce: è fatto da musicisti di grosso livello, è unico, è antidivismo e altruista, fatto per far ballare e abbracciarsi, cosa che oggi è vietatissima! Il liscio accende la luce e speriamo di portare quell’allegria all’Ariston».

Gli fa eco Moreno: «Fa parte della mia vita, abbraccio continuo della terra in cui viviamo e non solo della Romagna. È sempre stato nascosto come genere e ora viene fuori: grazie a Elisabetta e Amadeus, e alla loro intuizione, questo mondo è potuto esplodere. Ho i brividi». 

“Bianca Luce Nera” è stato composto da Mariani e scritto con Pacifico e la Sgarbi.  «Mi ha subito colpito - dice Pacifico - l’Imprudenza nella scrittura con Elisabetta. Nel pezzo si parla di amore potente e conflittuale, un genere di amore che ognuno di noi ha avuto. Si fanno anche cose dannose in amore, ma indispensabili, proprio come dice la canzone». 

Toffolo, che lo interpreterà sul palco (e che ha riletto il pezzo con 16 tavole, su Linus a marzo) aggiunge: «I musicisti sono tutti animali incredibili: la loro diversità fa capire quanto bella e nuova è la vita. Io da interprete faccio mia la canzone che ha un’emotività speciale, incentrata sul desiderio perno stesso dell’amore. “Bianca luce nera” tocca la parte femminile delle persone perché è molto vera e universale».

Mentre Mirco racconta: «La musica è nata nel 1° lockdow, da un film con la Mangano dove c’era il suono del bajon. Un ritmo che porta al ballo: noi siamo dei fuorilegge, perché facciamo musica da ballo nonostante in questo periodo sia la più vietata».

Per la serata cover del giovedì la scelta è caduta su “Rosamunda” (un successo della grande Gabriella Ferri), con Peter Pichler ospite. «Peter sarà il primo musicista – racconta ancora Mirco – che suona in Italia il Trautonium (strumento particolare inventato nel 1929 e considerato dagli esperti una sorta di precursore dei moderni sintetizzatori, ndr)».
Comunque vada a Sanremo 71, è già un successo per gli Extraliscio con Toffolo!

 

 

 

ORIETTA CICCHINELLI