Piccolo, La Voce Libera di Paolo Grassi

  • Teatro Milano

MILANO 23 febbraio 2021: a un anno esatto dalla chiusura dei teatri milanesi a causa della pandemia, nel chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro si svolgerà domani il primo incontro (in diretta streaming dalle 18,30) di un ciclo di dieci dedicato all’eredità di Paolo Grassi, scomparso 40 anni fa, organizzato dalla Fondazione Paolo Grassi – la voce della cultura con il sostegno di Fondazione Cariplo.

Il progetto, dal titolo Voce libera ,è stato fortemente voluto da Francesca Grassi, figlia di Paolo, e vuole porre al centro del dibattito intellettuale e politico la questione relativa al futuro non solo del teatro, ma di tutte le istituzioni culturali e sociali, come la radio, il cinema, la televisione, le case editrici, i new media, nelle quali Paolo Grassi si è affermato e distinto tra gli anni Quaranta e il 1981 con la sua prematura scomparsa.

Con l’iniziativa Voce libera la Fondazione Paolo Grassi – la voce della cultura, intende restituire la figura di Paolo Grassi al presente e al futuro di un’Italia che si sveglierà dalla pandemia di
coronavirus molto più povera, non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista culturale, essendo la Cultura uno dei settori più trascurati durante questo lungo periodo di
emergenza. 

Paolo Grassi era perfettamente conscio del valore del Teatro nella vita reale, dell’osmotico rapporto che lega il primo alla seconda, sostenendo fortemente il ruolo del palcoscenico come protagonista della vita di tutti i giorni. La specificità della sua figura non dogmatica ma dinamica, inserita nel contesto politico-sociale a lui contemporaneo, può e deve offrirci oggi un modello di comportamento che parte dal contesto teatrale per divenire impegno sociale e civile.

Il teatro si deve confermare quindi come un terreno fertile nel quale esprimersi e crescere culturalmente.

Voce libera rilancia la comunicazione e tradizione teatrale come forma essenziale di espressione; il recupero dell’uso del linguaggio e del corpo per costruire e dare vita in un grande collettivo a nuovi progetti e riflessioni, anche attraverso una “moderna piattaforma” come strumento semplice e immediato per far ascoltare la propria voce, trasmettere il proprio pensiero, e promuovere una propria “partecipazione attiva”.

Il primo incontro, trasmesso in diretta dal Chiostro del Piccolo Teatro di Milano, sede della storica sala che oggi ne porta il nome, mira a ripercorrere l’inizio della carriera di Paolo Grassi, nei cupi anni della guerra e dell’immediato dopoguerra, già impegnato nella scoperta e nella tutela del patrimonio drammaturgico italiano e straniero.

La stagione del Paolo Grassi editore e direttore di collane dedicate al teatro è una fase poco nota, ma fondamentale, dell’operatore culturale più visionario che l’Italia abbia conosciuto.

Appuntamento domani dalle 18,30 in diretta streaming dalla pagina Facebook della Fondazione Paolo Grassi. Interverranno: Claudio Longhi, direttore Piccolo Teatro di Milano; Claudia Cannella, direttrice Hystrio e critica teatrale; Stella Casiraghi, consulente editoriale e autrice; Oliviero Ponte di Pino, fondatore Ateatro, conduttore Piazza Verdi Radio3; Maria Cristina Spigaglia, “Libreria dello Spettacolo”; Ermanno Tritto, ex libraio ed esperto di editoria; Mattia Visani, editore Cue Press.

Conduce e modera Alberto Oliva, regista teatrale e giornalista

METRO

 

 

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