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Marte, cartoline a colori dal rover Perseverance

Cartolina a colori da Marte. Il rover Perseverance, che giovedì si è poggiato nel cratere Jezero di Marte, ha inviato "la prima fotografia a colori" della superficie del pianeta rosso, foto che è stata resa nota dall'agenzia spaziale statunitense Nasa.     L'immagine ad alta risoluzione è stata scattata poco prima del pericoloso atterraggio di Perseverance, il robot che trascorrerà almeno due anni nel cratere, esaminando la geologia del pianeta, raccogliendo campioni e cercando segni di vita del passato. La fotografia mostra la superficie del pianeta rosso con toni gialli molto tenui in cui si vede l'ombra di una parte del veicolo robotico e dell'orizzonte. "Amo le rocce. Guarda questi proprio accanto alla mia ruota. Sono vulcanici o sedimentari? Che storia raccontano? Non vedo l'ora di scoprirlo", si legge nell'account Twitter del veicolo robotico. "Il momento che la mia squadra sognava da anni, ora è una realtà. Osa cose potenti".

La Nasa ha anche mostrato in una conferenza stampa un'altra immagine, con toni gialli, del suolo marziano, dove alcune rocce sono "con molti buchi" che "non sono comuni", secondo gli scienziati. Gli esperti della Nasa hanno sottolineato che queste piccole rocce potrebbero essere vulcaniche. Le prime foto sono state scattate con le coperture protettive trasparenti che hanno ancora le telecamere del veicolo spaziale, un totale di 25, di cui due installate sul piccolo elicottero Ingenuity, un velivolo di peso inferiore a due chili. Adam Steltzner, ingegnere capo di Perseverance, ha spiegato che una volta che l'elicottero sarà operativo, dovrebbe essere il primo a compiere un volo su un altro pianeta e sarà in grado di scattare foto e video del veicolo spaziale e viceversa. Lo ha confermato anche Perseverance in un 'tweet': "Ingenuity, l'elicotterino che trasporto, funziona come previsto. Al momento lo sto caricando, ma una volta posato, farà affidamento esclusivamente sui suoi pannelli solari. Se sopravvive alle fredde notti marziane, poi tenterà il volo". 

Perseverance, che si trova ancora dove è atterrato giovedì, con il retro rivolto verso quello che dovrebbe essere il delta di un fiume, avrà il compito di testare gradualmente i suoi strumenti nei prossimi giorni. Per ora, gli scienziati stanno analizzando le prime immagini del delta che sperano sia ricco di sedimenti e magari di rocce vulcaniche.Il cratere Jezero è stato scelto dalla Nasa perché si ritiene che fosse un lago in cui scorreva un fiume e quindi potrebbe essere ricco di microrganismi fossili. La Nasa ha inoltre osservato che i due microfoni di Perseverance non hanno ancora registrato i suoni di Marte, ma che lo faranno presto. 

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