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L'eredità di Cesare tra marmi e videomapping

Mostre Roma

ROMA Da oggi al 31 dicembre 2021 i Fasti Capitolini, straordinari calendari incisi nel marmo, narrano la storia di Roma dalle sue origini agli albori dell’età imperiale grazie alla multimedialità nel progetto espositivo L’eredità di Cesare e la conquista del tempo.

Questi calendari incisi nel marmo, dalla metà del ’500, sono esposti su disegno di Michelangelo Buonarroti sulla parete di fondo della sala della Lupa, un tempo sala dei Fasti antichi, nell’appartamento dei Conservatori, parte del complesso dei Musei Capitolini.

Tra le righe scolpite nel marmo è raccontata la storia di Roma e menziona personaggi universalmente noti, Romolo, Tarquinio il Superbo, Giulio Cesare, Augusto, così come famose battaglie e importanti conquiste.

Attraverso il videomapping, la grafica e un commento sonoro, l’esposizione multimediale offre al pubblico gli strumenti per rintracciare sulla parete elementi che, seppur presenti all’interno del proprio bagaglio conoscitivo sulla storia di Roma, non ci si aspetta di ritrovare in quella sede e in quelle forme.

Le proiezioni avvengono direttamente sulla parete marmorea alternando il videomapping, che indica e sottolinea le parole e le frasi salienti nei calendari, a una videoproiezione classica che va a sovrapporsi alla parete stessa, quasi annullandola e trasformandola in uno schermo su cui narrare attraverso le immagini gli episodi appena rievocati dai nomi dei protagonisti evidenziati proprio tramite il videomapping.

Una proposta innovativa e coinvolgente per scoprire e approfondire la storia di Roma, dalla sua fondazione (753 a.C.) alla fine dell’età repubblicana e agli albori dell’età imperiale (31 a.C.), grazie a una testimonianza storica e archeologica unica nel suo genere.

Il progetto costituirà la prima tappa di avvicinamento alla mostra La Roma della Repubblica, in programma nel corso del 2021 presso gli stessi Musei Capitolini. L’esposizione è concepita in continuità con La Roma dei Re, ospitata nella stessa sede, tra il 2018 e il 2019, come secondo episodio del ciclo “Il racconto dell'archeologia”.

L’iniziativa, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è ideata e curata dalla Direzione Musei archeologici e storico-artistici. Organizzazione a cura di Zètema Progetto Cultura.

L’accesso allo spazio espositivo che ospita il progetto è gratuito per i detentori del biglietto di accesso ai Musei Capitolini, per chi ha il biglietto delle esposizioni Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi presso Palazzo Caffarelli e I marmi Torlonia - Collezionare capolavori esposti a Villa Caffarelli oltre ai possessori della Mic Card.

Info: www.museicapitolini.org; www.museiincomune.it

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