Coronavirus Italia

Vaccini riprendono slancio e l’Italia torna in giallo

Coronavirus

ROMA Riprende slancio la campagna di vaccinazione anti Covid in Italia, dopo che sabato sono arrivate all’hub di Pratica di Mare le prime 249.600 dosi del vaccino AstraZeneca. «Ci stiamo impegnando per superare le difficoltà - ha detto Piero Di Lorenzo, ad della Irbm di Pomezia - e imprimere un impulso decisivo alla campagna di immunizzazione». Intanto oggi parte nel Lazio la somministrazione delle dosi ai 214 mila ultra 80enni che si sono prenotati la scorsa settimana. Su scala internazionale arriva un’ammonizione per Londra. Il governo britannico deve fornire vaccini ad altri Paesi, dopo averli somministrati agli over 50 nel Paese. Lo ha detto l’inviato speciale dell’Oms per il Covid-19, David Nabarro: «Dopo aver immunizzato la fascia degli over 50, Londra dovrebbe iniziare a distribuirle ai Paesi più poveri, per garantire equo accesso alla campagna di vaccinazione a livello globale.

«Massima prudenza»

«Serve massima prudenza» perchè il rischio Covid «resta alto». A ribadirlo è stato il ministro della Salute, Roberto Speranza: «Non dobbiamo vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora - ha insistito - zona gialla non significa scampato pericolo. Il virus circola e il rischio, anche per via delle varianti, resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco». Eppure le forze dell’ordine sono dovute intervenire in molte città, con sanzioni e chiusure, per tenere testa agli assembramenti. Il week-end, secondo Coldiretti, ha portato una «boccata di ossigeno» da quasi 200 milioni di euro per bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi aperti nelle regioni gialle. Regioni che da oggi salgono a 17, con solo 4 in arancione (Provincia di Bolzano, Puglia, Sicilia, Umbria). Ma Bolzano è in lockdown; mentre in Umbria - dove circolano due varianti del virus - sono zona rossa la provincia di Perugia e sei Comuni della provincia di Terni.

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