News

Segre: «Ora vaccinate i detenuti di San Vittore»

Milano

CENTRALE «Mi voglio occupare che siano vaccinati i detenuti di San Vittore, perché io sono stata 40 giorni in quelle celle, anche se oggi sono state rinnovate». È il messaggio lanciato ieri dalla senatrice Liliana Segre durante la cerimonia al Memoriale della Shoah, per ricordare la deportazione il 30 gennaio 1944 degli ebrei milanesi. «Eravamo merci, vitelli destinati al mattatoio. Nessuno ci ha fermato per strada quando con i camion ci hanno portato alla stazione per essere deportati - ha ricordato -. Sono stati i detenuti che ci hanno dato l’ultimo saluto di grande umanità. Quei detenuti ci hanno fatto sentire ancora delle persone». Una cerimonia toccante, resa ancora più particolare dalla Stanza  dedicata a Nedo Fiano, voce instancabile degli orrori dei campi di sterminio scomparso lo scorso dicembre. Nella stanza chiunque potrà ascoltare e vedere il racconto di Nedo. «Papà sarebbe molto orgoglioso di vedere dedicato a suo nome un luogo che rimarrà per le prossime generazioni», ha detto il figlio Emanuele. «Mi batterò con tutte le mie forze per far sì che tutte quelle forze politiche che accettano al loro interno persone che fanno saluti romani in luoghi sacri, come i consigli comunali, non abbiano spazio a Milano. E lo dico con grande determinazione perché è per questo che faccio politica», è stata invece la promessa del sindaco Sala.

Articoli Correlati
News