Spettacoli

Ciampi ai Grammy vota Beyoncé e applaude la Nannini

Gabriele Ciampi

MUSICA «I Grammy Awards 2021 sono stati spostati al 15 marzo per la pandemia e saranno in diretta tv su Cbs, senza pubblico, con ospiti e collegamenti in streaming. È la 63esima edizione del premio e la parola d’ordine è Blacklivesmatter. Anche la musica parla black: Beyoncé è in nomination con Black Parade, brano dedicato agli afroamericani. L’ho votata con piena convinzione! E, guardando oltreoceano, al mio Paese, posso dire che le polemiche sul video di Gianna Nannini sono inutili. Brava la nostra rocker per “L'aria sta finendo” e per il video».

Così Gabriele Ciampi, musicista, compositore e direttore d’orchestra, unico italiano  nella giuria dei Grammy Awards: su invito personale di Michelle Obama, ha suonato alla Casa Bianca dirigendo le proprie musiche nel Concerto di Natale del 2015. E, rispondendo alla chiamata di Barack, Ciampi è già in prima linea per sostenere il movimento BlackLivesMatter. 

E lo fa anche dando il suo voto a Beyoncé e al suo brano “sulla fine della schiavitù e sui drammatici scontri in Usa tra la polizia e la comunità afroamericana che hanno visto la morte di Floyd, ricordata anche dal video della Nannini”. Ciampi plaude anche alla solidarietà concreta messa in campo dalla star americana: “un segnale fortissimo che deve far riflettere. Dal punto di vista economico, infatti, le royalties generate dal brano 'Black Paradè andranno a sostegno delle attività imprenditoriali della comunità afroamericana. In sostanza Beyoncé ha fatto un’operazione di charity a sfondo sociale per cui quello che incasserà il brano andrà a sostengo delle attività di business dei neri in America che sono stati primi a perdere il lavoro. E, quindi, c'è l'aspetto vero e proprio dell’aiuto. Una cosa in cui credo, per questo ho lanciato quella proposta su Sanremo: esibizione degli ospiti del Festival dai teatri e condivisione del compenso dato a loro dalla Rai con i teatri stessi". 

«C'è una frase nel testo che merita attenzione “essere nera è la causa del disprezzo da parte degli altri”. Il mio voto - continua Ciampi - è andato a questa straordinaria artista per aver rischiato in un momento delicatissimo della vita sociale e politica degli Stati Uniti. Ed ecco perché, pensando all’Italia, credo sia inutile la polemica sul video di Gianna Nannini che ricorda fatti avvenuti che non posso essere dimenticati: le discriminazioni, la violenza della polizia nei confronti degli afroamericani che qui in America è pane quotidiano. Ci sono stati altri morti dopo Floyd… ma se ne parla poco. Sostengo, quindi, la fondazione Obama nella battaglia per il Black Lives Matter e sono certo che la musica possa fare tanto per abbattere le barriere culturali e sociali». 

Spettacoli