Sport

L'Inter batte la Viola Sarà derby ai quarti

Coppa Italia

CALCIO L’Inter la spunta contro una buona Fiorentina per 2-1, solo alla fine del secondo supplementare, e corre verso i quarti di finale dove troverà il Milan: si giocherà il 27 gennaio. In rete, a Firenze, Vidal (su rigore), Kouamé e Lukaku.

Conte lancia finalmente in cabina di regia Eriksen, a centrocampo sceglie Vidal (Sensi ha avuto ancora problemi), Young, Gagliardini e Perisic, in attacco dà spazio a Sanchez accanto al Toro (riposo per Lukaku), in difesa prova Ranocchia e Kolarov. Inter molto più presente a aggressiva della Fiorentina per lunghi tratti del primo tempo, molto più aggressiva specie nel pressing. Ma non succede praticamente nulla (piuttosto fiacca anche la prova di Eriksen) fino alle soglie del 40’: Terracciano atterra Sanchez in fase di tiro (la palla finirà sul palo), Massa fischia il penalty dopo consulto col Var e Vidal segna con tiro centrale, nemmeno tanto forte. Un finale di tempo assai movimentato, se è vero che subito dopo, al 42’, Massa fischia un altro penalty per la caduta in area di Kouamé. Vivavi proteste nerazzurre. Fondate: il Var dirà che Skriniar aveva preso nettamente il pallone. Quindi Massa ritira tutto e fa continuare. Prandelli scuote il capo ma la sua Viola è stata davvero poco viva.

La ripresa si apre, dopo 2’, con un Lautaro Martinez in versione sprecone: Perisic lo pesca solo in mezzo all’area, lui calcia a botta sicura, teso, ma fuori di un soffio a portiere immobile e impotente. Sbagliare gol porta male: al 12’ è Kouamé a indovinare, alla prima vera occasione della Viola, il pareggio dei padroni di casa: tiro teso e imparabile nel “sette” dopo rimessa troppo corta dei difensori interisti. Ma è tutta la Fiorentina che si presenta in campo con un altro spirito rispetto all’avvio. Conte, che aveva sgridato i suoi chiedendo loro di non abbassarsi troppo, invano, impreca. Poi corre ai ripari: dentro Lukaku (per il Toro), De Vrij (per Skriniar) e (per Young) Hakimi. Proprio quest’ultimo sfiora il palo al 72’. All’80’ è invece Sanchez a fallire un aggancio quasi da sottoporta. All’86’ Hakimi si lancia sulla destra facendosi però parare il tiro da Terracciano.

Tutto inutile, i 90’ finiscono sull’1-1. I supplementari non si sbloccano fino al 119’: Barella, da destra, crossa al centro per Lukaku che, totalmente lasciato solo, incorna imparabilmente per il 2-1 definitivo. Proteste, vane, dei gigliati.

E domenica sera, Inter-Juventus.

METRO

Articoli Correlati
Sport