Vola l'e-commerce del 50% calano le vendite al dettaglio

  • Istat

Le cose vanno male per qualcuno, vanno molto bene per altri. Secondo gli ultimi dati Istat  il commercio elettronico a novembre 2020 è stato in forte aumento (+50,2%) rispetto al  novembre 2019. Non così per gli altri comparti.  A novembre 2020 si stima infatti, per le vendite al dettaglio, un calo rispetto a ottobre del 6,9% in valore e del 7,4% in volume. In crescita le vendite dei beni alimentari (+1,0% in valore e in volume) mentre le vendite dei beni non alimentari diminuiscono sia in valore sia in volume (rispettivamente del 13,2% e del 13,5%). Su base tendenziale, a novembre, le vendite al dettaglio diminuiscono dell'8,1% in valore e dell'8,4% in volume. A pesare, le vendite dei beni non alimentari, in deciso calo (-15,1% in valore e in volume), mentre le vendite dei beni alimentari sono in aumento (+2,2% in valore e +0,7% in volume). Una conseguenza diretta delle misure restrittive.  Le flessioni più marcate si evidenziano, invece, per calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-45,8%) e abbigliamento e pellicceria (-37,7%). Rispetto a novembre 2019, il valore delle vendite al dettaglio diminuisce sia per la grande distribuzione (-8,3%) sia per le imprese operanti su piccole superfici (-12,5%). A fare le spese di questa situazione sono stati quindi i piccoli negozi.

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