Spettacoli

Torna “Didattica che spettacolo!”

Stefano Saletti

ROMA Nuovo appuntamento per "Didattica, che spettacolo!" il format on line in diretta streaming dalla pagina Facebook del Teatro Villa Pamphilj. (www.facebook.com/TSVCorsini/). Venerdì 8 gennaio alle ore 18, Checco Galtieri incontra l’ideatore del format “Dialoghi Mediterranei” il multistrumentista e compositore Stefano Saletti e la cantante Gabriella Aiello, protagonista di una delle puntate andate in onda nella scorsa primavera.

Nel corso dell’incontro i tre dialogheranno sulla forza della musica popolare italiana e di tutto il bacino del Mar Mediterraneo, sulla bellezza delle tradizioni musicali, sui rispettivi universi sonori, raccontando le influenze e i vari stili che hanno contraddistinto il loro percorso professionale. Nel corso della puntata Saletti e Aiello eseguiranno alcuni brani tratti dai rispettivi lavori discografici.

Gabriella Aiello. Cantante, didatta e ricercatrice di tradizioni popolari italiane. E' stata la voce degli Indaco e ha collaborato con molti artisti tra cui Arnaldo Vacca, Massimo Carrano, Enrico Capuano, Grazia De Michele, Patrizio Trampetti, Raffaello Simeoni, Ars Ludi Ensamble, Rua Port'Alba, Fabrizio Pigliucci, con Ecovanavoce Ensemble, Stefano Saletti, Elena Ledda…

Dal 2001 ad oggi è la voce dei Tamburi del Vesuvio di Nando Citarella con cui da anni collabora in molte altre produzioni della sua compagnia "La Paranza". Dal 2013 collabora con Oni Wytars Ensemble e inoltre si dedica a progetti in duo avvalendosi di collaborazioni importanti come l'arpa di Giuliana De Donno, la chitarra di Giuseppe De Trizio, la chitarra barocca di Simone Colavecchi, la mandola di Mauro Palmas.

Stefano Saletti. Musicista e compositore, suona strumenti della tradizione musicale mediterranea (bouzuki, oud, saz, mandola). Già fondatore dei Novalia, è il leader della Banda Ikona con la quale ha registrato 4 album cantati in Sabir, l'antica lingua del Mediterraneo. Ha diretto diversi ensemble internazionali: la 7 Sóis Orkestra, Les Voix du 7 Sòis e la Med Arab Jewish 7 Sois Orkestra. Nel 2014 ha dato vita all’ensemble Cafè Loti, insieme a Nando Citarella e Pejman Tadayon con i quali ha registrato i cd “Cafè Loti” e “In Taberna”. Nel 2010 è uscito il cd “Oriental Night Fever” realizzato con il musicista produttore francese Hector Zazou e la cantante Barbara Eramo. Ha scritto numerose colonne sonore per il cinema e il teatro collaborando con Massimo Popolizio, Giancarlo Giannini, Pupi Avati, Pamela Villoresi, Omero Antonutti, Predrag Matvejevic e molti altri. L’ultimo disco della Banda Ikona “Soundcity” è stato finalista al Premio Tenco e al 4. posto della classifica mondiale della World Music. E’ l’ideatore e direttore del “Festival Popolare Italiano”.
Didattica, che Spettacolo! è una produzione Teatro Villa Pamphilj (Dir. Artistica Veronica Olmi) e Scuola Popolare di Musica di Donna Olimpia e rientra in #Romarama, il programma culturale promosso da Roma Capitale.

Sabato 9 gennaio alle ore 15
Anarchy in The U Kitchen “2”. Cucina è cultura
Polpette di carne di e con Anna Maria Piccoli - idee musicali di Carlo Amato. Ospiti Angelo Pelini al piano e Massimiliano M. Frascà alle parole

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Sabato 9 gennaio alle ore 15, sulle pagine social del Teatro Villa Pamphilj, quinto e penultimo appuntamento della seconda edizione di Anarchy in The U Kitchen, l’innovativo ed esclusivo format di “cucina & cultura.
Lo spirito punk della protagonista (e ideatrice) Anna Maria Piccoli torna tra i fornelli a caccia di consolazione, apre frigoriferi, dispense e portafogli vuoti e serve in tavola piccole prelibatezze fatte di niente, vettori naturali di aggregazione e felicità: polpette.
Polpette di pane, di ceci, di riso, di carne, mischiate a storie e parole, alla letteratura, alla poesia, al cinema, alla musica - con cui Carlo Amato (Tetes de Bois) condisce ogni ricetta - e ai molti amici ospiti che danno sapore al tutto.

In questa puntata, sottolineata anche dalle note di Angelo Pelini (storico pianista dei Tetes de Bois)e le parole di Massimiliano M. Frascà, il piatto del giorno sono le Polpette di Carne.

“Largo all'avanguardia, pubblico di carne! Alle avanguardie la carne non dispiaceva affatto, dai Futuristi a Dalì veniva apprezzata per la sua potenza plastica. Con buona pace dei vegetariani, per stavolta, polpette normali, che in generale mettono il sorriso. Ma pulitevi la bocca se passa Majakovskij.” Anna Maria Piccoli

Nell’ultima puntata, quella del 16 gennaio, la nostra “ chef-mediterranean-punk” preparerà Polpette di Melanzane. Con le musiche di Carlo Amato e Alessandro D’Alessandro all’organetto e le parole di Valeriano Solfiti. Le cose cambieranno, prima o poi. Torneranno le melanzane, blu come il mare della Marsiglia di Izzo nei giorni di temporale, esotiche, magiche, velenose, certamente afrodisiache, passione di Dumas padre, profumo d'estate. Torneremo ad essere affamati e sazi di baci come Shakespeare.

Anna Maria Piccoli è un personaggio poliedrico, trasgressiva bassista punk e performer nei favolosi anni '80, ha trascorso tutta la sua vita professionale ad organizzare spettacoli e a fiancheggiare artisti di ogni genere e livello. La sua grande passione è fare frittate e polpette, non importa dove e con cosa.

Carlo Amato bassista, arrangiatore e compositore, è uno dei fondatori e membri storici del gruppo musicale Tetes de Bois.

Anarchy in the U Kitchen “2” è una produzione Teatro Villa Pamphilj (Dir. Artistica Veronica Olmi) e rientra in #Romarama, il programma culturale promosso da Roma Capitale.

Aggiornamenti sui social #Romarama e #laculturaincasa" cid:image002.jpg@01D6CE21.9CB74F30

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