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Rapinano il supermarket, il bottino è nel cassonetto

TORINO

TORINO Erano stati sorpresi dalla polizia la notte di capodanno in corso Giulio Cesare mentre spingevano un cassonetto dei rifiuti. I tre marocchini, fra i 30 e i 33 anni, si erano giustificati dicendo agli agenti che si trattava di un semplice gioco. Ma quando uno di loro ha mollato la presa ed è scappato via, la polizia ha capito che doveva esserci qualcosa di più.

In effetti, dentro quel cassonetto, stipato fino all'inverosimile c'era d tutto: una ventina di bottiglie di prosecco, numerose casse di birra, oltre cento scatolette di tonno, diversi cartoni di wurstel, pancetta, salamini, olive, sottaceti, settanta pacchi di caffè, oltre trecento flaconi di shampoo e bagnoschiuma e chi più ne ha ne metta.

Il tutto era frutto di una rapina appena compiuta in un supermercato di corso Palermo. I tre erano entrati forzando la porta antipanico dell'ingresso di servizio, avevano compiuto la razzia, l'avevano nascosta nel cassonetto e se ne stavano andando.

La merce recuperata, circa quattro mila euro di valore, è stata donata in beneficenza dall'amministratore del supermercato ad una chiesa della zona, dove è stata consegnata oggi dalla polizia.

I tre, invece, sono stati arrestati

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