Attraversamenti Multipli
12:51 pm, 28 Maggio 24 calendario
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Attraversamenti Multipli fa 24 e festeggia con 36 performance

Di: Redazione Metronews
Attraversamenti Multipli
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Il viaggio di Attraversamenti Multipli festeggia la sua 24esima edizione. Il festival multidisciplinare dedicato alle arti performative contemporanee, curato dal gruppo Margine Operativo con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, prosegue il suo percorso di confronto con gli spazi pubblici. Prosegue con la ricerca sui possibili sconfinamenti tra diversi linguaggi artistici tra le pratiche delle arti performative, gli spazi pubblici urbani naturali e le comunità. 

Attraversamenti Multipli dal 15 al 29 giugno

La kermess abita la natura urbana del Parco di Torre del Fiscale (Roma) parte del Parco Archeologico dell’Appia Antica. E propone un articolato e multiforme programma di performance, spettacoli, site specific, residenze e laboratori. Il tutto in dialogo con lo straordinario paesaggio naturale e archeologico di questo polmone verde della metropoli policentrica.

Sono sette i giorni di spettacoli al Parco di Torre del Fiscale: il 15, 16, 20, 21, 27, 28, 29 giugno. Il percorso del festival prosegue il 5 e il 6 luglio negli gli spazi urbani del centro storico di Toffia (Rieti) dove propone due giornate di spettacoli dedicate alle nuove generazioni di spettatori.

Il festival è accompagnato, all’interno di un arco progettuale che si snoda su più anni, dalla parola / slogan Fragile.
Fragile è “qualcosa” da maneggiare con cura, sia che si tratti del pianeta su cui viviamo, di noi stessi e dell’universo delle performing arts.

Attraversamenti Multipli 2024

Coinvolge 25 compagnie di artisti, di cui 5 compagnie internazionali. E presenta 36 performance / spettacoli / site specific.di cui sei in prima nazionale e sono cinque i formati performativi creati in esclusiva per il festival

Attraversamenti Multipli in questa edizione pone al centro del suo agire la sostenibilità e il delineare percorsi di transizione ecologica per le arti performative.

 Tre progetti vengono presentati nell’ambito di Attraversamenti Multipli in una forma performativa creata in esclusiva per il festival e per il Parco di Torre del Fiscale. Ovvero: Cosmorama di Nicola Galli. Un artista che si occupa di ricerca corporea e da anni sviluppa un’indagine coreografica incentrata sul rapporto tra uomo e natura  che presenta una danza. Ballo che diventa crocevia  tra le pieghe, i rilievi e gli elementi del paesaggio (prima nazionale: 20 giugno h 19).

A misura di bambino

Ruth di Francesca Cola – artista multidisciplinare che intreccia movimento, arte visiva e tecnologia in una poetica transmediale. È una performance tra danza e soundscape live, che si rivolge a un pubblico dei 6 anni proponendo una creatura mutaforma che  pone la domanda “come posso vivere su un pianeta danneggiato?”. Intorno a questa domanda, Francesca Cola propone anche un laboratorio di eco danza rivolto ai bambini (Ruth in una dimensione site specific creata per il festival viene presentata il 27 giugno alle h 19.30

Raccogliere pietre di Enrico Malatesta. L’artista attivo in ambiti sperimentali posti tra musica, performance e indagine territoriale presenta in esclusiva per il festival un’azione sonora e un percorso partecipato dedicate al contesto urbano-naturale del Parco di Torre del Fiscale. (creazione per il festival – 28 giugno h 19)

Eocsostenibilità

L’attenzione del festival alle creazioni in dialogo con la natura urbana in un’ottica ecosostenibile e site specific si concretizza anche attraverso la collaborazione con la danzatrice e coreografa Giselda Ranieri per la realizzazione di “Vetro”. Una performance che ruota introno al concetto di farsi paesaggio, in un contesto ecosistemico. Un formato creato per il festival dove la danza si intreccia con la musica live e gli impulsi sonori generati dalle piante. (20 giugno h 21.30)

Sempre nell’ambito della traiettoria delle relazioni con il paesaggio si colloca la creazione di “Gli uccelli” della compagnia lacasadargilla. Un percorso sonoro creato in esclusiva per il festival e disseminato nel Parco di Torre del Fiscale. Le voci narranti si intrecciano con la drammaturgia musicale. Per restituire il racconto tratto da Gli uccelli. Scritto da Daphne Du Maurier, con preveggenza tipica della fantascienza, parla di ecofobia e di un clima mutato dove la natura animale è una forza fuori controllo.

Info e programma completo sul sito 

28 Maggio 2024
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