Roma
10:07 pm, 16 Maggio 24 calendario
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Campagnano, sesso in cambio di denaro: funzionario arrestato

Di: Redazione Metronews
Campagnano
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Campagnano, sesso in cambio di denaro: funzionario arrestato. Le indagini grazie alla denuncia di una donna incinta e con due bambini.

Campagnano, sesso in cambio di denaro: funzionario arrestato

Chiedeva sesso a donne disperate e accettava soldi da piccoli imprenditori, attivi nel sociale e nella cultura, in cambio di favori che poteva elargire, manomettendo carte e atti illecitamente, grazie al ruolo pubblico che ricopriva. Per questo è finito in carcere G.M., funzionario comunale di Campagnano. La cittadina giovedì 16 maggio è stata svegliata all’alba dalle sirene dei carabinieri che, oltre al funzionario 64enne, hanno arrestato altre cinque persone, poste ai domiciliari. Per un settimo indagato è scattato invece l’obbligo di dimora.

Le indagini e la collaborazione del Comune fornita alle autorità

A far scattare le indagini della procura di Tivoli è stata la testimonianza di una donna, incinta e con due figli a carico, che aveva presentato richiesta ai servizi sociali per il bonus spesa e, davanti alle richieste sessuali del funzionario, ha scelto di denunciare. La donna ha rivelato il fatto all’amministrazione comunale. «Non abbiamo esitato a segnalare il caso alla procura di Tivoli», ha spiegato Alessio Nisi, sindaco di Campagnano.

Gli altri episodi corruttivi

Il lavoro successivo degli inquirenti ha svelato che per piccole somme, 200 o 2 mila euro, il funzionario avrebbe favorito l’affidamento della gestione dell’unico asilo comunale della zona a una cooperativa: una gara pari a 3,6 milioni di euro.

Inoltre l’uomo avrebbe aiutato, in modo losco, un’associazione culturale che si occupa dell’organizzazione di una manifestazione che ha una storia trentennale nel territorio a ottenere la gestione di alcuni spazi comunali. In questo caso avrebbe prorogato la manifestazione senza un regolare bando giustificando l’atto con l’emergenza covid, anche se la pandemia era già passata da tempo.

Le accuse, a vario titolo, nei confronti dei sette soggetti coinvolti sono quelle di tentata concussione sessuale, corruzione in concorso e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.

16 Maggio 2024
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