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6:07 pm, 24 Aprile 24 calendario

Un italiano su tre pronto per i ponti di primavera, ma sarà una stangata

Di: Redazione Metronews
un italiano su tre
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Un italiano su tre (34%) è pronto a fare il ponte in occasione del 25 aprile, sfidando le previsioni meteo negative con il ritorno del freddo dopo un’estate anticipata. Ad affermarlo è l’indagine Coldiretti/Ixè sui ponti di primavera, con la festa della Liberazione che quest’anno offre una collocazione molto favorevole da sfruttare per gite o anche brevi vacanze. La stragrande maggioranza degli italiani sceglierà località nazionali – sottolinea la Coldiretti – che consentono di ottimizzare il tempo limitato a disposizione, dal mare alle città d’arte fino alla campagna e alla montagna. L’alloggio preferito sono le abitazioni di proprietà o di parenti ed amici seguite dagli alberghi, dai bed and breakfast. Gettonatissimi gli agriturismi dove secondo Campagna Amica Terranostra in alcune strutture si registra già il tutto esaurito «grazie alla voglia degli italiani di stare all’aria aperta alla ricerca del buon cibo».

Un italiano su tre pronto per i ponti

Ma i ponti di primavera saranno una stangata e costeranno agli italiani circa il 10,5% in più rispetto allo scorso anno – qualcosa come 780 milioni in più – in conseguenza dei forti aumenti dei prezzi del comparto turistico e dei trasporti. È quanto ha stimato Assoutenti, in vista delle festività e dei possibili ponti del 25 aprile e del primo maggio. «A pesare sui ponti – segnala l’associazione – saranno i rincari che stanno interessando tutto il comparto turistico: i pacchetti vacanza, ad esempio, hanno registrato nell’ultimo mese un aumento del +8,2% su base annua, ma sensibili rincari riguardano anche gli alberghi che hanno ritoccato le tariffe del +6,9% e gli alloggi in altre strutture (b&b, case vacanza, ecc.) che segnano un +8,4% su anno. Proibitivo spostarsi in aereo: i voli nazionali aumentando del 19,1% rispetto al 2023, quelli europei del 16,5%, +7,3% i voli internazionali. Anche i biglietti del treno rincarano dell’8%, mentre autobus e pullman salgono del 4%. Infine chi si sposterà in auto dovrà fare i conti con gli ultimi rialzi dei carburanti: la verde è aumentata del +8,3% da inizio anno».

24 Aprile 2024
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