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6:04 pm, 28 Febbraio 24 calendario

Documenti segreti russi rivelano una soglia minima molto bassa per il ricorso all’opzione nucleare

Di: Redazione Metronews
soglia minima
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La soglia minima per un possibile ricorso da parte della Russia all’uso di armi nucleari tattiche è «molto più bassa di quanto Mosca abbia mai ammesso pubblicamente». È quanto emerge da 29 fascicoli segreti delle forze armate russe, forniti al Financial Times da una fonte occidentale e risalenti al periodo compreso tra il 2008 e il 2014. I documenti – che secondo gli esperti, pur dopo un decennio, restano «rilevanti per comprendere l’attuale dottrina militare di Putin» – rivelano anche che le forze russe hanno condotto in passato delle simulazioni che prevedevano l’utilizzo di armi nucleari tattiche durante «una fase iniziale del conflitto con una grande potenza mondiale» come la Cina (con la quale oggi i rapporti sono migliorati).

Soglia minima sotto le aspettative

Il quotidiano britannico svela che tra i criteri per il lancio di un potenziale attacco nucleare da parte di Mosca figura uno scenario in cui le perdite subite dalle forze russe «porterebbero irrevocabilmente al loro fallimento nel fermare una grande aggressione nemica», una «situazione critica per la sicurezza dello Stato della Russia». Altre potenziali condizioni includono la distruzione del 20% dei sottomarini con missili balistici strategici, del 30% dei sottomarini d’attacco a propulsione nucleare, di tre o più incrociatori, di tre aeroporti o «un attacco simultaneo ai centri di comando costieri principali e di riserva».

Documenti inediti e preoccupanti

«È la prima volta che vediamo documenti come questi resi di dominio pubblico – ha affermato Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia Center di Berlino – dimostrano che la soglia operativa per l’uso delle armi nucleari è piuttosto bassa se il risultato desiderato non può essere raggiunto con mezzi convenzionali». Le armi nucleari tattiche della Russia, che possono essere lanciate tramite missili terrestri o da aerei, sono progettate per un uso limitato sui campi di battaglia in Europa e Asia, al contrario delle più grandi armi “strategiche”, destinate a colpire gli Stati Uniti. William Alberque, direttore strategia, tecnologia e controllo degli armamenti presso l’International Institute for Strategic Studies, è convinto però che la Russia abbia probabilmente una soglia più alta per l’uso di armi nucleari tattiche contro l’Ucraina per il fatto che teme che il loro utilizzo probabilmente «intensificherebbe il conflitto e porterebbe a un intervento diretto da parte degli Stati Uniti o del Regno Unito».

28 Febbraio 2024
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