9:34 am, 20 Febbraio 24 calendario

Soffietti di protezione: dispositivi fondamentali per le macchine utensili

A cura di ACS
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Nei vari settori industriali sono moltissime le operazioni che vengono effettuate dalle macchine utensili, macchinari sfruttati per molte ore al giorno per modellare, tagliare, tornire, fresare, rettificare componenti di vario tipo. Tutte queste operazioni comportano la creazione di contaminanti di diversa origine: pulviscolo metallico, polvere, trucioli incandescenti, schizzi di oli, grassi, prodotti chimici, schegge di metallo e via discorrendo.

Tutti questi residui creati durante il processo produttivo costituiscono un problema di non poco conto dal momento che essendo di dimensioni molto ridotte tendono a insinuarsi progressivamente nelle parti più delicate dei vari macchinari compromettendo il loro corretto funzionamento, se non addirittura danneggiandole seriamente.

È per questo motivo che in ambito industriale, e in qualsiasi altro settore in cui si sfruttano le macchine utensili, è necessario equipaggiare queste ultime di adeguati dispositivi di protezione; fra i più diffusi vi sono sicuramente i soffietti, un accessorio indispensabile per proteggere in modo adeguato alcune parti delle macchine, come per esempio le guide, gli alberi, gli steli, le viti ecc.

A ogni macchinario il suo soffietto

Qualsiasi macchinario che opera in un ambiente industriale è sottoposto a uno stress meccanico non indifferente sia perché è continuamente a contatto con il pezzo sottoposto a lavorazione, sia perché si trova a eseguire determinate operazioni a velocità non indifferenti.

Tutti i meccanismi devono quindi essere “oliati” alla perfezione in modo da garantire la continuità operativa. È perciò cruciale proteggere in modo accurato tutte quelle parti che possono essere danneggiate sia dai residui di lavorazione sia dai prodotti utilizzati per la lubrificazione o altre esigenze come per esempio grassi, oli e paste abrasive.

I soffietti di protezione, impedendo il contatto di alcune specifiche parti della macchina con contaminanti di ogni tipo, sono un accessorio decisamente utile.

Non tutte le macchine utensili sono però uguali fra loro ed è fondamentale progettare soffietti che si adattino perfettamente al macchinario e realizzati con materiali che, a seconda del movimento di quest’ultimo, siano più o meno flessibili. La loro struttura è generalmente pieghevole e ciò facilita l’adattamento ai macchinari più diversi.

La loro realizzazione può essere fatta su misura e sarà il cliente a fornire le varie specifiche quali posizione di lavoro sulla macchina (orizzontale, verticale, trasversale), dimensioni, materiali lavorati, velocità del ciclo di lavorazione, tipo di contaminante ecc.

Quali materiali vengono utilizzati per realizzare i soffietti?

La realizzazione dei soffietti di protezione può essere fatta con materiali di tipo diverso la cui scelta dipende dal tipo di protezione necessaria. Fra quelli più comunemente impiegati si ricordano il Nomex, il Kevlar, il poliuretano, il PVC, il PTFE ecc.

Soffietti di protezione: un accessorio che riduce i costi gestionali

Proteggendo le macchine dai vari contaminanti, i soffietti contribuiscono sensibilmente alla riduzione dell’usura e dell’abrasione delle parti interne delle macchine utensili, ciò permette di prolungare la loro durata operativa, ridurre gli interventi di manutenzione, quelli di pulizia nonché i fermi macchina. Ne consegue un risparmio non indifferente sui costi di gestione.

Quindi, al di là degli aspetti normativi che impongono la presenza di dispositivi per la protezione di macchinari e operatori, l’implementazione di soffietti protettivi consente anche di abbassare sensibilmente i costi operativi.

20 Febbraio 2024 ( modificato il 16 Febbraio 2024 | 18:25 )
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