protesta dei trattori
8:00 pm, 6 Febbraio 24 calendario

Ursula von der Leyen ritira la proposta Ue sui pesticidi. Trattori verso l’assedio di Roma

Di: Redazione Metronews
Ursula von der Leyen
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Ursula von der Leyen ci ripensa. «La Commissione ha proposto la legge sull’uso sostenibile dei pesticidi, con l’obiettivo degno di ridurre i rischi dei prodotti fitosanitari chimici. Ma la proposta è diventata un simbolo di polarizzazione. È stata respinta dal Parlamento europeo. Non ci sono più progressi neanche nel Consiglio. Ecco perchè proporrò al Collegio di ritirarla». Lo ha dichiarato la presidente del Commissione europea nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo. «Ma naturalmente, l’argomento rimane. E per andare avanti, è necessario più dialogo e un approccio diverso – ha aggiunto – gli agricoltori sono i primi ad avvertire gli effetti del cambiamento climatico. La siccità e le inondazioni hanno distrutto i raccolti e minacciato il bestiame. Gli agricoltori stanno sentendo l’impatto della guerra russa. Inflazione, l’aumento del costo dell’energia e dei fertilizzanti. Tuttavia, lavorano sodo ogni giorno, per produrre il cibo di qualità che mangiamo. Per questo, dobbiamo loro apprezzamento, ringraziamento e rispetto».

Ursula von der Leyen riapre il dialogo

«I problemi si sono intensificati negli ultimi anni. I nostri agricoltori meritano di essere ascoltati. So che sono preoccupati per il futuro dell’agricoltura e per il loro futuro come agricoltori – ha proseguito Ursula von der Leyen – ma sanno anche che l’agricoltura deve passare a un modello di produzione più sostenibile, in modo che le loro aziende agricole rimangano redditizie negli anni a venire. È vero che forniamo un enorme sostegno a questo settore. La nostra politica agricola comune è sostenuta dal bilancio dell’Ue. Il denaro è importante, ma non è tutto. Anche le risorse naturali sane sono la chiave per mantenere alti rendimenti. In particolare, il terreno fertile è sempre stato la spina dorsale del sostentamento di un agricoltore. Ma dal 60 al 70 per cento dei suoli in Europa è ora in cattive condizioni. Possiamo invertire queste tendenze. E molti agricoltori lo stanno facendo. Ma dobbiamo fare di più. Un’efficace protezione della natura deve offrire generosi incentivi».

Presidi alle porte della Capitale

Intanto molti trattori si sono incolonnati davanti all’ingresso del Parlamento europeo a Strasburgo. Sono un centinaio gli agricoltori che hanno manifestato all’esterno del piazzale dell’emiciclo. E aumentano i trattori assiepati alle porte di Roma. «Siamo un centinaio, ma stanno per arrivare altri», ha detto un agricoltore che, assieme ai suoi colleghi, è intento a consumare il pasto nei gazebo allestiti: vini, formaggi, salumi, carne. «Questa è roba buona, mica le cavallette e la farina di grilli», ha detto uno di loro che arriva dalla Toscana. Sul posto anche agricoltori abruzzesi, mentre tra mercoledì e giovedì dovrebbero arrivare anche quelli del Viterbese. Sul prato di via Nomentana 1111 ciò che rimane della notte trascorsa: tende, materassi gonfiabili, sacchi a pelo, persino roulotte. Nelle altre zone sono in allestimento diversi presidi: probabilmente a Cecchina, a Valmontone, Torrimpietra e Civitavecchia. «Forse anche ad Albano e Fiumicino», ha spiegato Danilo Calvani, il leader della Cra Agricoltori Traditi. «Da giovedì 8 comincerà la grande mobilitazione», è l’annuncio.

6 Febbraio 2024
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