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8:21 am, 9 Dicembre 23 calendario

Incendio in ospedale a Tivoli, 3 pazienti morti. Evacuata la struttura. Si indaga sulle cause, possibile rogo partito da rifiuti

Di: Redazione Metronews
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Tre persone sono morte in un drammatico incendio divampato in un ospedale di Tivoli, alle porte di Roma.

Il dramma di Tivoli

Le fiamme sono partite alle 22,30 seminando il terrore tra le corsie del San Giovanni Evangelista. Le vittime sono tutte pazienti: un uomo di 86 anni e due donne di 83 e 86 anni. Recuperato anche il corpo di un 76enne che però era già deceduto al momento del rogo.
I Vigili del fuoco hanno evacuato la struttura portando via 130 pazienti. Tra loro diversi neonati, una donna incinta messa in salvo con un’autoscala e i pazienti Covid che si trovavano nel reparto al piano meno uno. In poco tempo le fiamme hanno raggiunto il pronto soccorso, l’obitorio, la cardiologia e la camera mortuaria. Un denso fumo si è poi propagato fino ai piani superiori rendendo l’aria irrespirabile.

Evacuazione per 193 pazienti

«C’è stata molta paura, è stato veramente drammatico, non eravamo pronti», ha raccontato all’Agi un’infermiera, «l’ultimo paziente lo stanno portando via adesso, fortunatamente sono stati tutti dislocati. La paura è stata tanta, per i pazienti e per chi era in servizio». La Protezione civile comunale ha allestito in un primo momento posti letto in una vicina palestra comunale per assistere i pazienti in attesa del trasferimento in altri ospedali della Capitale.

“Sono stati evacuati 193 pazienti. Si è finito nelle prime ore della giornata. I pazienti sono stati spostati quasi tutti nei nostri presidi ospedalieri, ovvero Colleferro, Palestrina, Monterotondo e Subiaco. Altri anche negli altri ospedali della zona. Li abbiamo trasferiti tutti”, ha detto Giorgio Giulio Santonocito, direttore generale della Asl Roma 5. “Gli ultimi ad essere trasferiti sono stati i pazienti Covid, che sono partiti nelle prime ore della mattinata”, ha aggiunto Santonocito.

Ipotesi sulle cause

Sulle cause del rogo indagano la Polizia e i Vigili del fuoco. La procura di Tivoli ha aperto un fascicolo e ha disposto l’autopsia sulle vittime e il sequestro del piazzale adiacente alla struttura e di una parte del pronto soccorso danneggiata dalle fiamme. Il pm di turno ha eseguito un primo sopralluogo.

Tra le ipotesi c’è quella che a prendere fuoco siano stati i rifiuti ammassati in un’area all’aperto sotto le finestre del pronto soccorso.E’ partita una fiamma. Bisognerà capire come e esattamente da dove. Probabilmente da un’area che sta sotto, dove ci sono i rifiuti speciali. Bisognerà capire cosa è successo esattamente. Ora stanno visionando le immagini e stanno facendo indagini. Tutto l’ospedale è sotto sequestro, perché le indagini sono a 360 gradi. Bisogna ora aspettare l’esito delle indagini”, ha detto Santonocito.

Le reazioni

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha visitato la struttura e ha auspicato che «le indagini chiariscano al più presto cause incendio». Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che lo ha accompagnato, ha ammesso che sono stati momenti caotici: «Questo non doveva accadere, cercheremo di capire le cause e trovare le soluzioni». «Il più sentito cordoglio ai famigliari delle vittime” è arrivato dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha anche espresso «vicinanza a tutte le persone colpite».

9 Dicembre 2023
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