attacco di hamas a israele
4:09 pm, 6 Dicembre 23 calendario

Combattimenti violentissimi a Gaza: circondata Khan Younis, il leader di Hamas Sinwar nel mirino israeliano. Erdogan: “Mosse contro la Turchia? Pagheranno prezzo elevato”

Di: Redazione Metronews
condividi

Combattimenti furiosi a Gaza, tra i più pesanti nei due mesi di guerra con Hamas.

Circondata la città di Khan Younis

Le truppe dell’esercito israeliano hanno circondato la città di Khan Younis, per smantellare il centro di comando di Hamas nel Sud della Striscia; e secondo Israele, alcuni militari sono già nel cuore della città che è la più grande nel settore meridionale e dove potrebbero essere nascosti alcuni dei 138 ostaggi ancora rimasti nelle mani degli islamisti. Intanto l’aviazione israeliana ha colpito circa 250 obiettivi nell’enclave nelle ultime 24 ore e i militari -fa sapere l’esercito- continuano a localizzare e distruggere armi, pozzi sotterranei, tunnel e ordigni esplosivi.

Sinwar nel mirino

Tra gli obiettivi attaccati, ha riferito il portavoce militare, i lanciarazzi utilizzati martedì per sparare una serie di proiettili verso il centro di Israele. E a Khan Younis, gli israeliani sostengono di aver circondato la casa del leader di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar.

Yahya Sinwar

Le truppe israeliane hanno iniziato la terza fase della loro offensiva a Gaza, che si concentrerà sulla zona meridionale dell’enclave, in diverse località che considerano roccaforti chiave di Hamas. E dunque continua l’evacuazione degli abitanti in altre parti dell’enclave.

Usa, sanzioni contro coloni violenti in Cisgiordania

Il presidente Usa Joe Biden, che ha anche deciso sanzioni per i coloni violenti in Cisgiordania, ha espresso ancora una volta il suo desiderio di vedere la creazione di uno Stato palestinese. Ma Netanyahu ha detto che Gaza deve rimanere smilitarizzata, ha respinto l’idea di una forza internazionale che garantisca la sicurezza nell’enclave e ha detto che l’unico organismo in grado di assicurarla sarà l’esercito israeliano. Oggi il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi ha avuto un colloquio con il segretario di Stato Antony Blinken: Washington chiede che il conflitto non si allarghi, Pechino vuole il cessate-il-fuoco immediato. Ma gli Usa ritengono che l’offensiva israeliana andrà avanti ancora per settimane.

Erdogan: “Se fa mosse contro la Turchia, Israele pagherà prezzo elevato”

La tensione è alta anche con la Turchia. “Se oseranno fare mosse del genere contro la Turchia e il popolo turco, finiranno per pagare un prezzo da cui non riusciranno a riprendersi”, ha detto il leader turco Recep Tayyip Erdogan che ha minacciato Israele di pagare un “prezzo elevato” dopo le parole del capo dello Shin Bet, Ronen Bar.

In una registrazione trasmessa dalla tv pubblica israeliana Kan, Bar ha infatti affermato che Israele “eliminerà gli alti dirigenti” di Hamas ovunque si trovino, anche in Libano, Qatar e in Turchia. “Chi tenta di fare cose simili non dovrebbe dimenticare che le conseguenze possono essere molto gravi”, gli ha risposto Erdogan secondo le dichiarazioni riportate dall’agenzia turca Anadolu. Il leader turco ha quindi rivendicato “progressi” del suo Paese sia in materia di “intelligence” che nel campo della “sicurezza” in generale. E, ha aggiunto, “non siamo uno Stato appena nato”.

6 Dicembre 2023
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo