attacco di hamas a israele
8:52 am, 1 Dicembre 23 calendario

Tregua violata, razzi dalla Striscia: Gaza di nuovo sotto le bombe, raid aerei pesanti. Israele: “Ad Hamas daremo la madre di tutte le lezioni”

Di: Redazione Metronews
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La tregua è finita, pesanti combattimenti sono in corso a Gaza City e nel nord della Striscia di Gaza dopo l’attentato di Hamas a Gerusalemme.

Sono “più di 200 gli obiettivi terroristici colpiti” dalle Forze di difesa israeliane “nella Striscia di Gaza dalle 7 di questa mattina”, quando è scaduta la tregua concordata con Hamas, ha reso noto il portavoce delle Idf, Daniel Hagari, in un tweet. In particolare, ha aggiunto, “nelle ultime ore gli aerei dell’aeronautica hanno colpito una serie di obiettivi terroristici in tutta la Striscia di Gaza, nel nord e nel sud, a Khan Younis e a Rafah”. Hagari ha spiegato che “le forze hanno distrutto zone disseminate di esplosivi, ingressi di tunnel, postazioni di lancio e quartier generali militari usati dall’organizzazione terroristica di Hamas che si preparava a riprendere i combattimenti”.

Le Brigate al-Qassam, braccio armato di Hamas, hanno rivendicato il lancio di una raffica di razzi contro le città di Ashkelon, Sderot e Beersheba, nel sud di Israele. I media israeliani hanno riferito che nelle ultime ore in varie località israeliane, anche nelle città di Sderot e Ashkelon, sono tornate a suonare le sirene antimissile per il lancio di razzi da Gaza.

Tregua finita, bombe su Gaza City

La tv satellitare al-Jazeera cita testimonianze che parlano di “pesanti scontri” tra “gruppi combattenti palestinesi” e forze israeliane. Secondo l’emittente, nella parte centrale dell’enclave palestinese, i tank israeliani stanno bombardando nei pressi dei campi profughi di Nuseirat e Bureij.

Le forze israeliane  rendono noto di aver “ripreso i combattimenti contro l’organizzazione terroristica di Hamas a Gaza”. I militari israeliani accusano il gruppo, responsabile del terribile attacco del 7 ottobre in Israele, di aver violato l’accordo per una pausa nelle ostilità. “Hamas ha violato la pausa nelle operazioni e, inoltre, ha sparato contro il territorio dello Stato di Israele”, si legge in un post su X.

L’annuncio delle Idf sulla ripresa dei combattimenti, evidenzia l’agenzia Dpa, è arrivato pochi minuti dopo la fine della pausa nelle ostilità, alle 7 ora locale, a una settimana dal suo inizio, e non è chiaro si siano interrotte le trattative per arrivare poi a una nuova proroga della tregua.

Hamas, scrive il Times of Israel, non ha fornito entro le 7 a Israele l’elenco con i nomi degli ostaggi da rilasciare in giornata. Prima dell’annuncio della ripresa dei combattimenti le Idf avevano segnalato il lancio, prima delle 7 ora locale, di razzi dalla Striscia di Gaza ed erano suonate le sirene antimissile a Holit, oltre – riferisce il Times of Israel – a diversi lanci segnalati intorno alle 6 ora locale.

“Hamas va distrutta con la massima potenza”

“Per il bene dei bambini che non sono ancora tornati, per le persone uccise che non torneranno più, affinché gli orrori del 7 ottobre non si ripetano più, dobbiamo tornare e annientare Gaza con tutte le nostre forze, distruggere Hamas, ritornare nella Striscia, senza compromessi, senza accordi, con la massima potenza”. E’ quanto ha scritto stamani su X il ministro israeliano della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, in quelle che sono le sue prime dichiarazioni pubbliche da quando le forze israeliane hanno annunciato di aver “ripreso i combattimenti contro l’organizzazione terroristica di Hamas a Gaza”.

Il governo di Israele sta per dare ad Hamas «la madre di tutte le lezioni», ha invece detto un portavoce dell’esecutivo guidato da Benjamin Netanyahu, dopo la ripresa delle ostilità a Gaza al termine di alcuni giorni di tregua.

 

1 Dicembre 2023
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