Musica
6:33 pm, 30 Novembre 23 calendario

I Marlene Kuntz annunciano 7 nuovi live per festeggiare Catartica

Di: Redazione Metronews
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Dopo l’annuncio delle due date di Milano (14 marzo, Alcatraz) e Roma (15 marzo, Orion) i Marlene Kuntz annunciano sette nuovi appuntamenti live per festeggiare i 30 anni di Catartica. Il 13 maggio del 1994 usciva infatti il disco d’esordio della band, destinato a diventare una vera e propria pietra miliare nella storia della musica italiana.

Con la produzione di Lega e Maroccolo (CCCP e CSI) per la neonata etichetta indipendente di allora Consorzio Produttori Indipendenti, le 14 canzoni che compongono il disco sono state la risposta alla fame irrefrenabile di un suono diverso di cui soffriva il pubblico italiano dei primi anni ‘90, complici i modelli americani e inglesi che ai tempi sfornavano band grunge e hardcore del calibro di Nirvana e Pearl Jam.

Catartica dei Marlene Kuntz compie 30 anni

Catartica è stato il primo album italiano a soddisfare questa fame di cambiamento, segnando così una strada tutta nuova nel rock indipendente e rinnovando in maniera determinante la scena musicale del nostro paese.

«Catartica nel 2024 compie 30 anni – commenta Cristiano Godano -. Si potrebbe dire “sembra ieri”, ma in realtà sembra quel che è: cioé che sono passati 30 anni, e noi Marlene siamo consapevoli di quante cose sono state fatte in questo lasso di tempo durato quel che è durato, e che fa sì che i tempi di Catartica ci appaiano lontani, ma ci siano in realtà altrettanto vicini».

Godano: «La bruttissima festa a cui siamo stati tutti invitati»

«In apertura di Festa Mesta scrissi “Complimenti per la festa, una festa del cazzo”. Non è davvero arduo traslare spazialmente e temporalmente ai giorni nostri quella rabbia figlia delle paturnie esistenziali di un giovane di provincia, piegando il significato delle parole a qualcosa che ben può descrivere la pessima situazione del nostro mondo contemporaneo – prosegue Godano -. Perché è una bruttissima festa quella a cui siamo stati invitati dallo scorrere del tempo, e l’umanità pare star prendendo una piega rischiosa, quella che ormai è sotto gli occhi di tantissimi».

Da Catartica a Karma Clima, la «mistificazione» prosegue

«Il mondo brucia, dice a un certo punto una canzone del nostro ultimo disco, Karma Clima, – aggiunge Godano – e la festa del cazzo a cui siamo stati invitati è l’immagine che bene illustra questa affermazione. C’è ancora qualcuno che non sente le tante storture a cui stiamo andando incontro? Ognuno potrà avere le sue idee nell’individuare le cause di tutto ciò e noi abbiamo le nostre, ma le conseguenze paiono essere le stesse per tutti: turbolenza, rabbia, disillusione, delusione, scoramento, ribaltamento progressivo dei valori che avevamo pensato di poter dare per scontati. E se le cause possono essere le più diverse a seconda dei punti di vista, le incompetenze, le contronarrazioni, le mistificazioni, e le varie prese per il culo che la gente sta subendo accomunano i più in un sentimento sfinito. Complimenti per la festa! Una festa del cazzo».

Catartica non è solo una pietra miliare nella storia della musica italiana ma anche nella carriera dei Marlene Kuntz. Partiti 30 anni fa proprio con la pubblicazione di Catartica, dopo 11 album in studio, 4 dal vivo, 8 raccolte, 2 colonne sonore, 1 disco d’oro, 1 film documentario, innumerevoli tour in Italia e all’estero arrivano a Karma Clima, il progetto che unisce arte e sostenibilità nonché ultimo lavoro discografico della band.

30 Novembre 2023
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