Milano
2:56 pm, 13 Novembre 23 calendario

Caso Pifferi, scontro in aula sulla perizia psichiatrica

Di: Redazione Metronews
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Assegnata dalla corte d’Assise la perizia psichiatrica per Alessia Pifferi, che lasciò morire di stenti la figlia Diana.

Il possibile deficit cognitivo riscontato da due psicologhe nel carcere di San Vittore, ma anche la capacità di intendere e volere al momento del fatto, la sua eventuale pericolosità sociale e la scelta di un ipotetico percorso terapeutico in una Rems. Il destino di Alessia Pifferi, imputata per l’omicidio della figlia Diana, morta di stenti a soli 18 mesi, è nelle mani del Elvezio Pirfo, psichiatra forense incaricato dalla corte d’Assise di Milano, presieduta dal giudice Ilio Mannucci Pacini, di dire con chiarezze se la donna può stare nel processo o se qualche tipo di infermità possa alleggerirla dall’accusa di omicidio volontario aggravato.

Perizia contestata

L’inizio delle operazioni è il prossimo 27 novembre quando ci sarà il primo incontro tra consulente e periti scelti dalle parti, ma ci vorranno 90 giorni prima di conoscere le conclusioni di un lavoro collegiale che verrà poi analizzato nella prossima udienza – fissata il 4 marzo 2023 – quando è in calendario anche la discussione dei pm Rosaria Stagnaro e Francesco De Tommasi. Quest’ultimo, in aula, si è mostrato battagliero nel chiedere che la relazione delle due psicologhe del carcere, non autorizzate e non videoregistrate, sul presunto deficit cognitivo della Pifferi venga esclusa dai documenti da valutare (decisione respinta dai giudici) o che comunque si tenga conto che quanto raccolto in cella sia «inattendibile, inutilizzabile, incredibile e sono accertamenti privi di qualunque fondamento».

Pifferi suggestionata per il pm

Per il pm il test di Wais somministrato dalle psicologhe alla donna – ha restituito un quoziente intellettivo sotto quota 40 – sarebbe stato falsato nelle modalità: la Pifferi sarebbe stata «influenzata, condizionata, suggestionata simulando capacità cognitive inferiori» e non un vero deficit. Un elemento centrale su cui ora la parola passa agli esperti: sarà la consulenza psichiatrica a chiarire davvero le capacità dell’imputata.

13 Novembre 2023
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