attacco di hamas a israele
12:44 pm, 9 Novembre 23 calendario
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Antisemitismo, svastica al quartiere ebraico di Roma. Gualtieri: “Inaccettabile”. La comunità: “Riporta alla mente le persecuzioni razziali”. Segre: “Serve azione decisa delle istituzioni”

Di: Redazione Metronews
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 Stelle di David equiparate alle svastiche naziste sono apparse nell’area di Portico d’Ottavia, a Roma, in particolare in Piazza delle Cinque Scole, sulle scalette verso piazza Gerusalemme, in piazza di Monte Savello e via di Monte Savello dove c’è un’altra gradinata che conduce verso il lungotevere.

Il graffito rappresenta la Stella di David a sei punte equiparata a una svastica. Appena scoperto, il simbolo nazista è stato prontamente coperto con un quadrato per camuffarne il significato, ma la scritta è rimasta pienamente visibile sul muro. Il caso è stato subito segnalato al Campidoglio che ha inviato sul posto gli operatori dell’ufficio Decoro per rimuovere le scritte.

Gualtieri: “Inaccettabili scritte nazifasciste”

«Inaccettabili le scritte nazifasciste apparse in alcuni muri della nostra città. Un atto ignobile che condanniamo, che sfregia la memoria e offende tutta Roma. Si sta procedendo all’immediata rimozione. Non lasciamo spazio all’odio antisemita e a qualsiasi forma di intolleranza». Così sui suoi profili social il commento del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Segre: “Serve un’azione decisa delle istituzioni”

«In Europa e in Italia si sono avute in questi giorni manifestazioni di antisemitismo che richiedono un’azione decisa delle istituzioni preposte e un impegno convergente di tutte le forze politiche», ha detto la senatrice a vita Liliana Segre durante l’ufficio di presidenza della commissione straordinaria anti discriminazione.

La svastica al quartiere ebraico “rigurgito di antisemitismo”

«Dopo i tragici eventi del 7 ottobre in Israele, con le barbarie compiute da Hamas in danno di civili israeliani, assistiamo altresì ad un rigurgito di gravi episodi di antisemitismo in Italia, in tutta Europa e anche negli Stati Uniti», denuncia a Shalom, storica testata della Comunità ebraica romana, Alessandro Luzon, assessore ai Rapporti Istituzionali della Comunità ebraica di Roma. «Eventi come questi destano sconcerto, enorme preoccupazione e riportano alla mente il periodo delle persecuzioni razziali: proprio oggi ricordiamo quando l’odio antisemita si manifestò con tutta la sua forza, tra il 9 e il 10 novembre del 1938, nella notte dei cristalli, prosegue Luzon. «Questi eventi ci ricordano anche il clima che ha preceduto l’attentato alla Sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982. Fatti che devono rimanere fermi nelle nostre memorie per non compiere gli errori del passato. Abbiamo grande fiducia nelle istituzioni politiche e negli organi di Pubblica Sicurezza, sempre al nostro fianco, con i quali abbiamo costanti e proficui rapporti di collaborazione e che ringraziamo per il lavoro che costantemente svolgono nei loro ambiti».

9 Novembre 2023
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